LA CRITICA

Egregio direttore, con riferimento alle lettere di risposta all’articolo di Maria Rosa Biggi apparse su Il Cittadino e anche su Il Giornale sulla volontà del Comune di Genova di porre un cippo in memoria di Carlo Giuliani, come circoscrizione Medio Levante (dove sono avvenuti i tragici fatti del G8) abbiamo sempre cercato di tenere un basso profilo, anche per non alimentare polemiche fin troppo prevedibili.
Credo però a questo punto sia necessario un momento di incontro/confronto per chiarire bene le idee e la posizione di tutti.
Certamente non sono d’accordo sulla posa di un cippo o targa che ricordi Carlo Giuliani. I motivi sono già stati espressi da quanti hanno risposto all’articolo di M. Rosa Biggi, in particolare da Piero Pero.
Non sono d’accordo sull’opportunità dell’articolo in questione su Il Cittadino, senza accompagnarlo da un commento o da altra voce magari dissenziente. La sensazione è che quanto scritto corrisponda con la linea de Il Cittadino. Spero che sia solo una mia interpretazione sbagliata, anche se certe perplessità rimangono.
L’atteggiamento di Carlo Giuliani e dei suoi sostenitori non merita alcun cippo o targa, seppur visto come gesto di pace, perdono e riconciliazione: un «nobile» intento che rischia di essere interpretato come un tentativo di apologia o quanto meno di comprensione di un fatto negativo (che è una sconfitta di tutti) e che certamente «non aiuterà a non ricadere negli errori commessi», come si legge nelle ultime battute del Suo scritto.
Cordialmente.
Capogruppo Udc Circoscrizione

Medio Levante