Il critico: «Facciamo una mostra sulla merda d’artista»

«Due sezioni: sull’aspetto estetico e scientifico. E ai giardini Montanelli un wc biologico»

Copertina bianca rigida. Scritta a caratteri infantili azzurro pastello. Il titolo, scritto con calligrafia infantile, risalta sul cartoncino: Cacca. È l'ultima delle provocazioni di Vittorio Sgarbi alla città e all'opinione pubblica milanese. Un progetto «grandi firme» che coinvolge il fotografo e pubblicitario Oliviero Toscani e Milly Moratti, già nominata madrina della manifestazione. Una serie di eventi dedicata al meno nobile dei prodotti umani. Compresa un'operazione a favore dei milanesi. «I nostri parchi pubblici non sono forniti di servizi igienici - lamenta l'assessore -. Grazie allo sponsor della manifestazione installeremo nel giardino di via Palestro, quello dedicato a Indro Montanelli, un wc biologico».
Un libro, curato proprio dall'ideatore delle storiche campagne di comunicazione che hanno lanciato il marchio Benetton in tutto il mondo, due mostre, avvenimenti collegati. Idea recente, realizzazione praticamente immediata. «Diverse persone me ne hanno parlato nelle ultime settimane - confessa Sgarbi -. Ho solo sommato i diversi contributi».
Si parte dal museo di Scienze naturali dove verrà realizzata la parte “naturalistica”, approfondimenti sugli escrementi animali e umani. In contemporanea al Pac è in programma una mostra sul ’900. Tra le opere esposte, manco a dirlo, Merda d'artista, la celebre creazione di Piero Manzoni datata 1961. Sgarbi trova il filo rosso e unisce le due esposizioni. Più il libro, che dovrebbe contenere scatti fotografici inediti della città, firmato da Oliviero Toscani. «Più, compreso nel prezzo, un cesso omaggio nei giardini Montanelli, cosa volete di più?». Il grande provocatore trovata l'ispirazione, la cavalca fino in fondo.
«Per ora i dettagli sono abbozzati - dice Sgarbi -, tra una decina di giorni faremo la presentazione ufficiale». L'idea fa già discutere e la pubblicità non servirà nemmeno. Da oggi la Cacca diventa arte nobile.