«Croce Ambrosiana Serve chiarezza su tutta l’attività»

Fare chiarezza su come la Croce Ambrosiana ha collaborato con la Provincia di Milano. Per capire come si è svolto il servizio prestato dai volontari all’Idroscalo e che fine hanno fatto i soldi dati alla onlus. Questa, in sintesi, la richiesta del consigliere Idv Luca Gandolfi, allarmato dall’arresto per truffa e peculato di Alfredo Balestrini, presidente dell’associazione non profit. L’ultimo contratto della Provincia con il servizio ambulanze dell’Ambrosiana risale al 2008 ed è scaduto a febbraio del 2011. Contratto del valore complessivo di 525.680 euro che è stato ulteriormente prorogato di altri tre mesi, fino al 31 maggio 2011. Dopodiché la Provincia ha cambiato rotta e ha approvato un accordo con l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu). Ora il gruppo Idv chiede all'amministrazione «se e con quali modalità la Provincia di Milano ha verificato l’effettivo svolgimento del servizio in carico alla Croce Ambrosiana come da modalità previste dal contratto e dalla successiva proroga». «Viene da chiedersi, alla luce delle indagini - conclude Gandolfi - se gli importi versati dalla Provincia siano stati effettivamente utilizzati per le finalità previste o se, in parte, sono finiti nei conti privati dell'amministratore delegato. Se la risposta a tale quesito risultasse affermativa chiediamo come intende la Provincia tutelare i propri interessi».