Crocevia tra Oriente e Occidente: il miracolo di Cipro, isola dei santi

Icone,chiese bizantine, monasteri, archeologia, una storia millenaria lungo un mare cristallino con circa 50 spiaggie insignite di bandiera blu è Cipro dotata di una ricchezza culturale per la sua posizione geografica crocevia fra tre continenti Asia, Europa ed Africa. La terza isola per estensione del mediterraneo è meta di turisti tutto l'anno visto il clima temperato e le rare piogge. Una meta che soddisfa tante aspettative dalla vacanza marina a quella sportiva (immersioni, angling, 4 campi da golf), culturale e religiosa. E' copioso anche il patrimonio paesaggistico e faunistico con aquile e mufloni, oltre 600 differenti specie di erbe aromatiche e medicinali e circa 2000 piante a fiore fra cui ben 52 specie di orchidee. L'isola evoca la bellezza partendo proprio dal nome: la cipria, il cosmetico deriva proprio da Cipro l'isola che in età classica era stata consacrata a Venere, la dea della bellezza e dell'amore. Le altre possibili origini del nome sono la pianta dell'hennè o del cipresso o il termine eteocipriota che significa rame con riferimento agli abbondanti giacimenti che erano presenti. Sono ottimi i collegamenti aerei che sono stati tra l'altro di recente incrementati, la compagnia di bandiera Cyprus Airways (www.cyprusair.com) ha adottato una vantaggiosa politica di prezzi, a partire da 178 euro, mentre la compagnia low cost Ryanair (www.ryanair.com) ha aumentato i voli sull'isola introducendo nuovi collegamenti per Pafos da 4 città italiane. L'isola si percorre con facilità, dispone di un'ottima rete stradale con circolazione a sinistra, le autostrade (il pedaggio è gratuito) collegano le principali città. Le spiagge più suggestive dai colori caraibici con fine sabbia bianca ed insenature ideali per le immersioni si trovano sulla costa sudorientale ad Agia Napa con le località balneari di Protaras e Paralimini. Tra le strutture alberghiere: Nissi beach resort a Ayia Napa (www.nissi-beach.com) CapoBay a Paralimi (www.capobay.com). A pochi chilometri vi è la capitale Lekfosia/Nicosia con la cattedrale di San Giovanni, il museo bizantino e della parte vecchia della città, circondata dalle mura veneziane. Nei dintorni nel villaggio di Kalopanayiotis vi è il monastero, complesso di tre chiese, Agios Ioannis Lampadistis Kalopanayiotis, nell'aerea montana dei Troods. La chiesa principale, dichiarata dall'Unesco patrimonio culturale dell'umanità, risalente all'XI secolo, è una struttura ad arco, con pianta a croce greca. Lungo la costa, Pafos (candidata capitale europea della cultura nel 2017) vanta alcuni dei siti archeologici di maggior pregio: nei dintorni del porto, vi sono i mosaici romani delle case di Dionisio, Teseo e Aion, poco lontane, le tombe dei Re di epoca tolemaica, l'Odeon di Pafos e la chiesa di Panagia Chrysopolitissa con annessa la basilica paleocristiana che fa parte dell'itinerario della «Sulle tracce di San Paolo» la rotta culturale che ripercorre il cammino del Santo.
Il Parco archeologico di Pafos, iscritto nell'elenco del patrimonio culturale dell'Unesco, include siti e monumenti risalenti ad un periodo compreso tra l'era preistorica e il medioevo. Di particolare interesse archeologico è il Teatro Greco- Romano di Kourion che vanta, tra i suoi tesori, anche alcune ville patrizie con pavimenti a mosaico ed una basilica paleocristiana. Costruito in origine nel II secolo a.C., il teatro è stato completamente restaurato e oggi viene utilizzato per spettacoli musicali e teatrali. Per il pernottamento vi sono due raffinate e confortevoli strutture sul mare: a Pafos, la catena Constantinopu Bros con quattro alberghi (www.cbh-cyrpus.com), mentre a Limassol Columbia beach resort (www.colombia-hotels.com).
Come l'arte anche la cucina dell'isola è molto ricca con caratteristiche tipiche di quella mediterranea, simile alla greca con influenze mediorientali,turche, armene, siriane e libanesi. Piatto tipico è il Mezè, una serie numerosi di portate (15-25) a base di formaggio, carne, pesce e verdure come la spanakopita (spinaci, feta e uova avvolti in una pastella molto sottile), le kouperia (foglie di vite ripiene di riso o di carne) accompagnate da diversi tipi di salsa.
Tra le carni primeggiano il montone e l'agnello, cotti nei tipici forni di argilla nella tradizionale forma di cupola.
La peculiarità dolciaria cipriota sono le Loukumia, gelatine di frutta di origine geografica protetta, prodotte a Geroskipou con tradizione risalente al 19° secolo. Sono numerosi i vini conosciuti sin dall'antichità dal rosso al bianco al rosè, ma la specialià è la Commandaria vino dolce da dessert. Info: www.turismocipro.it.