An, crociata contro l’Islam fondamentalista

da Roma

Onorevole Ronchi, sul sito di Alleanza nazionale date ampio spazio al malessere dei cittadini sulla costruzione della moschea a Colle Val d’Elsa. Siete pronti ad avviare una campagna d’inverno di An contro le moschee?
«Non siamo contro le moschee, vogliamo portare avanti una battaglia contro gli estremisti fondamentalisti per dare una mano ai musulmani moderati che ci chiedono di essere aiutati. E chiedere che siano i cittadini a decidere sulla costruzione di una moschea: proponiamo referendum locali perché le decisioni siano prese dal basso e alla luce del sole, nel rispetto del territorio e dei cittadini».
Perché parla di islamici estremisti?
«Mi riferisco all’Ucoii, l’unione delle comunità islamiche italiane. Mi risulta che gli imam legati all’Ucoii si rifiuteranno di firmare la Carta dei valori della Consulta islamica presso il ministero dell’Interno. E proprio l’Ucoii che sta dettando il passo su moschee e finanziamenti. Moschee che vengono costruite creando vulnus nel territorio, strutture enormi e non adeguate alle dimensioni della comunità musulmane locali».
Sostiene che si sta creando un monopolio in Italia dell’Ucoii nella costruzione delle moschee?
«Un permissivismo delle amministrazioni di sinistra sta concedendo la costruzione di moschee ad associazioni estremiste. Io sto chiedendo da due anni ad Amato di escludere l’Ucoii dai lavori della Consulta.
Perché?
«Le moschee si possono fare e noi dobbiamo favorire l’integrazione dei musulmani moderati, ma non dare spazio agli integralisti: l’Ucoii ha collegamenti con i fratelli musulmani, tollera imam estremisti e non ha una posizione chiara nei confronti del terrorismo. Inoltre gode di enormi finanziamenti da amministrazioni di sinistra e da ambienti bancari legati alla sinistra».
Da dove arrivano i fondi?
«A Colle val D’Elsa si sta costruendo una struttura enorme sostenuta da amministrazione e Monte dei Paschi di Siena. A Bologna Cofferati voleva dare un immenso territorio creando la più grande moschea del centronord per una comunità di poche centinaia di persone. L’Ucoii sta diventando una forza economica. Rischiamo di avere una struttura di fondamentalisti nelle moschee nonostante ci sia un mondo dell’islam moderato che sta facendo di tutto per isolare gli estremisti».
Considera l'Ucoii un'associazione integralista?
«Tempo fa sostennero l’acquisto di pagine di giornali contro Israele. Per noi non ci potrà mai essere dialogo con chi non riconosce l’esistenza dello Stato di Israele».