La crociata dei sapori dell’assessore rosso: «Il kebab è di sinistra»

«La mortadella è comunista, il salame socialista, il prosciutto crudo democristiano, la coppa liberale, la finocchiona è radicale, il prosciutto cotto è fascista». Da questa lista del vecchio film Caruso Pascoski di Francesco Nuti mancava ancora il kebab, ma a riempire quel vuoto ci ha pensato un assessore della Provincia di Prato, Loredana Ferrara: «Il kebab è di sinistra». E per dar valore a questo assunto è decisa persino a denunciare per razzismo il Comune, retto dal sindaco di centrodestra Roberto Cenni, dopo le ordinanze che limitano l’apertura di nuovi kebab nel centro storico e disciplinano l’orario di chiusura dei negozi della Chinatown: «Farò partire due denunce al dipartimento delle Pari opportunità contro le discriminazioni razziali». Suscitando non pochi imbarazzi fra i suoi colleghi di giunta. «Adesso chi glielo dice che la stessa ordinanza l’ha fatta anche Renzi a Firenze?».