La crociata genovese dei «City Angels» parte da Sampierdarena

Assistere gli emarginati e difendere i cittadini dalla delinquenza. Genova avrà presto i suoi «City Angels». Il gruppo di volontari che già operano in dieci città italiane con ronde diurne e notturne prenderanno servizio nelle prossime settimane anche nel capoluogo ligure, convinti dalla necessità che Genova abbia bisogno di un supporto per arginare fenomeni in continua crescita. Sampierdarena, Rivarolo, Bolzaneto e Begato saranno i quartieri in cui inizialmente opereranno gli angeli che sono in questi giorni in città per selezionare i volontari da mettere sulla strada con il berretto azzurro in testa e la divisa rossa.
Operano insieme alle forze dell’ordine e alla polizia municipale prestando assistenza ai clochard ed intervenendo con l’arresto durante episodi di delinquenza se in flagranza di reato. «Stiamo arrivando e siamo già molto apprezzati- spiega Mario Furlan la persona che nel 1994 a Milano diede vita all’associazione-. Abbiamo raccolto una ventina di persone pronte ad aiutarci e cerchiamo altri volontari disposti al servizio». Per entrare a far parte dei «City Angels» occorre superare una selezione psicoattitudinale e affrontare un corso che dura un paio di mesi ed è teso a formare delle persone che non si tirino indietro di fronte alle difficoltà quotidiane che si possono riscontrare durante le ronde. Non c’è solo l’assistenza ai clochard ma anche l’aiuto ai tossicodipendenti, agli extracomunitari in difficoltà, agli anziani soli e uno speciale servizio per le donne. «A chi avesse paura di girare da sola noi forniamo un accompagnamento gratuito- racconta Furlan-. È un servizio che sempre più persone continuano a chiedere, soprattutto nel nord Italia». Il 60 per cento dei volontari sono uomini tra i 20 e i 45 anni ma non ci sono particolari preclusioni d’età. Per chi fosse interessato a diventare un «City Angel» genovese può contattare Alfredo Tavernese al numero 329/4345492 o all’indirizzo e- mail dog@cityangels.it.