In crociera con Columbro s’impara a mangiare «bio»

Una crociera per rilassarsi e mangiare sano. Un binomio che funziona, visto che la nave Msc Sinfonia che salpa da Genova lunedì, dopo il successo della passata edizione che ha segnato il tutto esaurito, ospita per sette giorni la seconda crociera del Saporbio, organizzata in collaborazione e su idea di Marco Columbro. Il brillante attore, per chi non lo sapesse, è da trent’anni un cultore del biologico, ma recentemente quello che prima era un orientamento personale, è diventato una missione.
Da quando?
«Dal 2006, quando ho letto i dati preoccupanti del Forum mondiale dell’alimentazione. Il 30 per cento delle malattie nei Paesi industrializzati è causato dalla cattiva qualità degli alimenti che mangiamo e c’è di più...»
Ci faccia preoccupare.
«Ogni persona ingurgita ogni anno, insieme al cibo convenzionale, cioè non biologico, almeno sette chili fra pesticidi, coloranti, conservanti, edulcoranti e così via. Sette chili capisce? Una quantità enorme che mi ha impressionato».
Si può fare qualcosa?
«Si può scegliere di mangiare meglio, scegliendo nei negozi specializzati o nei supermercati cibi biologici di cui il nostro paese ha una florida produzione, che va via via aumentando, anche se il consumo interno non va di pari passo con la produzione che è abbastanza elevata visto che nel nostro paese un milione di ettari è coltivato a biologico».
Qualche altro dato.
«In Italia ci sono 50mila aziende che operano nel biologico e dal 2006 al 2007 il consumo di alimenti biologici è aumentato dal 9 al 16 per cento. Qualcosa si muove, ma non ancora abbastanza».
Sarà perché il biologico costa di più.
«È vero, ma non mi stancherò mai di dire che la differenza c’è e il diverso prezzo ci sta tutto. Una pasta convenzionale non viene nemmeno impastata: gli ingredienti vengono “sparati” in un tubo, poi il risultato viene trafilato al teflon ed essiccato in due ore a 120 gradi. Invece la pasta biologica dopo l’impasto viene trafilata al bronzo ed essiccata in 36 ore a 45 gradi. È chiaro che la prima produzione è maggiore ed ha costi inferiori. Io però preferisco spendere meno in telefonino e computer e pagare qualcosa di più una pasta sana, che mi fa star bene».
Un investimento per la salute?
«Certo visto che chi mangia biologico difende anche l’ambiente e difende il futuro dei suoi bambini. Si tratta proprio di cambiare stile di vita».
E chi si vuole bene e vuole imparare a conoscere il biologico ha a disposizione eventi come la crociera Msc che è tutta improntata alla cucina biologica e al wellness. A bordo, insieme con Marco Columbro e con la sua compagna Stefania Santini che con lui cura le manifestazioni di Saporbio, ci sarà anche lo chef Marco De Vincentis che insegnerà a cucinare in maniera naturale, preservando non solo il gusto ma anche i principi nutritivi dei singoli alimenti. In programma menù innovativi dalla colazione alla cena e talk show tematici durante i quali si potranno scoprire i vantaggi di mangiare sano. E stare meglio.