Crocifisso, la sinistra calpesta i valori dell’Udc

L’Udc rimedia un altro schiaffone dal centrosinistra con il quale i suoi dirigenti vogliono fare accordi sulla base dei «valori». Il Municipio V Valpolcevera boccia il crocifisso e addirittura considera chi lo difende «irrispettoso» della fede dei credenti.
La questione trae ancora origine dalla sentenza della Corte Europea dei diritti che pretende di togliere i crocifissi dalle scuole. In consiglio arriva solo ora la mozione presentata dall’Udc e dal Pdl che chiede sostanzialmente di offrire «convinto sostegno al ricorso che verrà presentato» contro la sentenza anticristiana e di «vigilare perché nelle scuole del territorio non manchi il crocifisso». Dai banchi del centrosinistra solo silenzi, l’ordine è quello di non partecipare al dibattito. E poi di bocciare la mozione cattolica per presentare e approvare addirittura un ordine del giorno contrario.
La sorpresa dei consiglieri di centrodestra e dell’Udc è doppia al momento della lettura del documento di maggioranza. Che fa riferimento alla «laicità dello Stato», alla «tutela dei diritti inviolabili dell’uomo» (evidentemente purché non cristiano), alla necessità che il Municipio «non interferisca nell’autonomia degli istituti scolastici e delle altre istituzioni». Agghiacciante soprattutto il passaggio in cui si chiede che il Municipio «non sia coinvolto in iniziative che utilizzano in modo strumentale e a volte irrispettoso la fede dei credenti». Seccato il commento di Simone Femia, consigliere Udc in Valpolcevera: «Il Municipio ha perso l’occasione per ribadire i valori della nostra tradizione e che rappresentano anche questo territorio - chiosa - Purtroppo la sinistra conferma di accettare e di pretendere il rispetto solo delle sentenze che le fanno comodo. Perché stavolta nessuno dice che il Consiglio di Stato ha già ribadito la necessità di mantenere il crocifisso nelle scuole».
Valori cattolici calpestati dunque da una sinistra che tiene piuttosto a precisare che il Municipio partecipa e sostiene «iniziative delle parrocchie» e «tutela il patrimonio artistico cattolico». Insomma, i valori cui è interessata sono quelli dei voti delle parrocchie. I valori «temporali», quelli per cui serve l’alleanza con l’Udc.