La Croisette alla romana tra novità e «classici»

Tutto il meglio del Festival di Cannes, a pochi giorni dalla fine della kermesse e senza spostarsi dal centro. Trastevere insomma emula la croisette, con succursale allestita nel megaplex di Porte di Roma. Da domani al 12 giugno torna Le vie del cinema da Cannes a che accenderà gli schermi di sei cinema: Intrastevere, Nuovo Sacher, Quattro Fontane, Sala Troisi, Alcazar e Ugc Ciné Cité. Il cartellone offrirà la possibilità di vedere quasi tutti i film premiati - a eccezione degli italiani Gomorra e Il Divo già in programmazione - in lingua originale e con sottotitoli. Si va dal turco Three Monkeys di Nuri Bilge Ceylan (premio miglior regia) ai belgi Luc e Jean-Pierre Dardenne autori di Le silente de Loran (miglior sceneggiatura), e dall’opera di Arnaud Desplechin Un conte de Noel (premio speciale del 61° Festival di Cannes ex aequo con Clint Estwood) protagonista Catherne Deneuve, al film Diari di Attilio Azzola (Gran Prix Ecran Juniors). Novità dell’ultima ora, la presenza in cartellone del film Palma d’Oro a Cannes Entre les murs di Laurent Cantet. Per quel che concerne la Quinzaine c’è una novità: Cannes a Roma dedicherà l’omaggio realizzato in occasione dei 40 anni della rassegna con proiezioni di alcuni tra i film più significativi. Come Milestones di Robert Kramer, il Don Giovanni di Carmelo Bene (copia restaurata dalla Cineteca Nazionale), La promesse e Indian Runner, rispettivamente i due film d’esordio alla regia dei fratelli Dardenne e di Sean Penn. Questi film saranno proiettati a Villa Medici e in alcuni cinema della manifestazione. Dal 5 al 9 giugno, sullo schermo dell’Accademia di Francia passeranno anche Le révélateur (1968) inedito per l’Italia di Philippe Garrel, Stranger than Paradise di Jim Jarmusch che quest’anno alla Quinzaine ha ricevuto il Premio alla Carriera e Le droit du plus fort di Fassbinder. Dal 5 all’8 giugno all’Alcazar, invece, sarà proiettata una selezione dalla Semaine de la Critique.