Alla Croisette è sfida tra big: Tarantino, Loach e Von Trier

Una sfida tra <em>big</em>. Quentin Tarantino, Pedro Almodovar, Ken Loach
(<em>nella foto</em>) e Lars Von Trier in lizza per la 62esima Palma d'oro di Cannes. Marco
Bellocchio, con il suo film <em>Vincere</em>, è l’unico italiano in concorso al prossimo Festival che si terrà dal 13 al 24 maggio

Cannes - Una sfida tra big. Quentin Tarantino, Pedro Almodovar, Ken Loach e Lars Von Trier in lizza per la 62esima Palma d'oro di Cannes. Marco Bellocchio, con il suo film Vincere, è l’unico italiano in concorso al prossimo Festival che si terrà dal 13 al 24 maggio. Vincere ricostruisce la storia tragica di Benito Albino Mussolini, il figlio che il Duce ebbe con l’estetista Ida Dalser e fece internare a Milano dove morì nel 1942.

Sei minuti di sesso Sei lunghissimi minuti di sesso esplicito: lei è Charlotte Gainsbourg, lui è Willem Dafoe; mentre la coppia è coinvolta nel rapporto, il loro figlioletto muore cadendo da una finestra di casa. Sesso e dramma, è l’inizio shock di Antichrist, il nuovo, atteso film di Lars Von Trier che susciterà scandalo al prossimo Festival del Cinema di Cannes e che Ciak, il mensile di cinema diretto da Piera Detassis è in grado di raccontare in anteprima nel prossimo numero, in edicola da martedì 28 aprile. Mescolando l’horror all’erotismo, il senso di colpa all’immaginario religioso, Von Trier realizza con Antichrist il suo film più provocatorio e destabilizzante: ancora più estremo di Idioti (1998). Girato in Germania all’interno di un set blindato, Antichrist si rivela un’autentica via crucis di sesso e orrore che lascerà il pubblico senza fiato, anche per la recitazione assai realistica degli attori. Ridondante di immagini bellissime e di effetti speciali visivi, il film di Lars Von Trier è un viaggio nella follia della mente, dove tutto può succedere, soprattutto se alla fine i protagonisti scoprono che l’Anticristo è già tra noi.

I film in concorso
Los Abrazos Rotos (Gli abbracci interrotti) di Pedro Almodovar
Fish Tank di Andrea Arnold
Un Prophete di Jacques Audiard
Vincere di Marco Bellocchio
Bright Star di Jane Campion
Map of the Sounds of Tokyo di Isabel Coixet
A l’Origine di Xavier Giannoli
Das Weisse Band di Michael Haneke
Taking Woodstock di Ang Lee
Looking for Eric di Ken Loach
Spring Fever di Lou Ye
Kinatay di Brillante Mendoza
Soudain le Vide di Gaspar Noe
Bak-Jwi di Park Chan-wook
Les Herbes Folles di Alain Resnais
The Time That Remains di Elia Suleiman
Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria) di Quentin Tarantino
Vengeance di Johnnie To
Visages di Tsai Ming-Liang
Antichrist di Lars von Trier

Fuori competizione
The Imaginarium of Doctor Parnassus (Parnassus, l’uomo che voleva ingannare il diavolo) di Terry Gilliam
Agora di Alejandro Amenabar
L’Armee du Crime di Robert Guediguian