Crolla il prezzo del gasolio e l’Amt aumenta biglietti e abbonamenti a partire da marzo

(...) voce ferma e pacata. L'annuncio è del nuovo amministratore delegato di Amt, il genovese Daniele Diaz, che ieri è stato presentato al pubblico dal presidente dell'azienda Bruno Sessarego e dal vice sindaco Paolo Pissarello. Anche se nessuno ha fatto notare che semmai il prezzo del gasolio è crollato sotto l’euro al litro (da 1.50 euro che era) e che la scusa proprio non regge.
«Penso che riusciremo a mantenere il prezzo fermo fino a marzo - corregge il tiro Pissarello - molto dipende dai sussidi elargiti dalla Regione Liguria». In sostanza, sono quei dieci, undici milioni di euro in ballo da alcuni mesi che il governatore Claudio Burlando dovrà decidere se concedere o meno a Amt. Con quei soldi è probabile che il prezzo rimanga invariato almeno fino a fine anno a un euro e venti centesimi. Una cosa, però, è sicura. Aumenteranno gli abbonamenti. Quelli mensili e annuali. Cioè quelli più utilizzati dai genovesi. Inoltre verrà rivista la convenzione con le Ferrovie dello Stato. Il biglietto unico treno e bus subirà dei ritocchi verso l'alto. Si parla di un prezzo da un euro e cinquanta a un euro e settanta centesimi. Certamente sarà ripristinato il biglietto singolo valido soltanto per il bus e sarà aumentato quello integrato.
«I primi ritocchi ai prezzi - continua Diaz - saranno per gli abbonamenti. Il biglietto unico integrato con il treno, oggi, poi, non ha senso farlo rimanere a un costo così basso. Alcuni anni fa andava bene per lanciare l'iniziativa. Adesso occorre aumentarlo. L'anno scorso abbiamo registrato un calo del ricavo da traffico di circa lo 0,5 per cento. Un milione di euro circa in meno».
Dal costo del biglietto alle corsie gialle.
«Personalmente sono molto favorevole alle corsie riservate ai bus - spiega Diaz - così come alle telecamere che sono servite parecchio per scoraggiare gli automobilisti a invasioni delle nostre carreggiate. La situazione rispetto a alcuni anni fa è migliorata. Tuttavia occorre eliminare quei tratti aperti, davanti a negozi o passi carrabile, che non consentono di sfruttare in pieno le corsie gialle ai nostri mezzi. Ci devono essere due assi unici lunghi chilometri e interdetti al resto della circolazione. Uno a mare, da estremo all'altro della città, e l'altro lungo la Valbisagno. La pedonalizzazione di aree una volta trafficate dai veicoli nelle altre città europee ha portato a un incremento dell'attività per i commercianti».
Nel 2009 il nuovo amministratore delegato di Amt ha annunciato che arriveranno nuovi bus per un investimento di una ventina di milioni di euro. Si tratta di 57 mezzi, 30 da 18 metri, 25 da 12 metri 2 di piccole dimensioni. Tutti motorizzati con rivoluzionari propulsori a gasoli a bassissimo impatto ambientale. Verrà anche installata sui mezzi la biglietteria elettronica cominciando dagli abbonamenti. Gli utenti saliranno sui bus e, dotati di una card, la faranno leggere a un apparecchio che registrerà i dati personali.