Crolla Solari Diana testa d’oro

SAMPDORIA
ANTONIOLI 7. Esalta lo spirito di ex milanista con due parate che valgono il risultato.
C. ZENONI 6,5. Quando scende sono dolori per l’Inter. Niente male anche in difesa.
CASTELLINI 5,5. Deve aver sensi di colpa sui gol interisti.
SALA 6. Scolastico con qualche bagliore.
PISANO 6,5. A forza di correre rompe il contachilometri, ogni tanto ansima su Figo.
DIANA 7,5. Testina d’oro. Devastante nel primo tempo, più contenuto nel secondo.
VOLPI 7. Splendido organizzatore e implacabile frangiflutti.
PALOMBO 6. Serve la causa con umiltà e dedizione. Dal 25’ st ZAULI 5,5. Serve un cross che vale un gol. Molle nel resto.
GASBARRONI 6,5. Diavolo dalle sette vite: mette sempre paura. dal 10’ st TONETTO 5. Più che correre, non fa.
FLACHI 6. È il peperoncino della Samp, non sempre lascia il sapore.
BONAZZOLI 6,5. Sgomita, lotta e sfiora due gol.
ALL.: NOVELLINO 7. Bel giocare, la squadra spreca troppo.
INTER
JULIO CESAR 7. Due parate che salvano il risultato.
CORDOBA 6. In affanno sul gran correre di Pisano e Diana. Però segna il gol che conta.
MIHAJLOVIC 6. Fa pari tra sbandate e salvataggi.
SAMUEL 5. Scompare sul secondo gol e in altri momenti.
FAVALLI 5. Nessuno gli spiega mai che è stato comprato per difendere. Lui attacca e gli altri scherzano con la difesa.
FIGO 6,5. Gioca con personalità e idee chiare anche quando l’Inter sbanda.
PIZARRO 4,5. Papero nelle sabbie mobili. Annaspa sempre. Nella ripresa gli danno un po’ di viagra ed è più tonico.
CAMBIASSO 7. Vero pallone d’oro. Lotta come un leone in una gabbia di serpenti.
SOLARI 3. Perfino peggio del Gilberto, che dicevano cameriere di Ronaldo. Che difenda (quando?) o attacchi, sbaglia tutto. Dal 18’ st WOME 5,5. Più utile di Solari.
ADRIANO 5. Chissà dov’è finito quello vero? Gioca come un’ombra. Fiacco anche nel tiro.
MARTINS 6,5. Rispunta il folletto che è in lui, cerca il gol, quasi lo trova ma Antonioli è più bravo.
ALL.: ORSI 5. Primo tempo da mettere le mani nei capelli e spettinarli. Poi un po’ meglio.
ARBITRO: FARINA 6. Usa la par condicio.