Crolla tetto della piscina, 17 feriti

FirenzeUn boato tremendo, prolungato, e la piscina comunale del centro sportivo Bernino di Poggibonsi in provincia di Siena si è riempita di detriti. Travolte dall'improvviso cedimento del controsoffitto della struttura una ventina di persone che stavano nuotando, tra le quali l'istruttore di 69 anni. Diciassette di queste sono rimaste ferite tra cui due in maniera grave con trauma toracico e fratture.
È venuto tutto giù come un castello di carte: fili di acciaio, pannelli isolanti, cartongesso, macerie, tubi, plastiche, tutto addosso ai nuotatori che in quel momento si trovavano in vasca. L'inferno si è scatenato alle 13.40. Senza alcun preavviso, senza precedenti segni di cedimento. Chi era in acqua non ha avuto nemmeno il tempo di rendersi conto di quello che stava accadendo. Due donne incinta di nove mesi e una mamma con la propria bambina di dieci anni si trovavano nella vasca piccola. Gli altri, tutti adulti, erano a nuotare in quella grande. L’unico fuori dall’acqua era Achille, l’istruttore di 69 anni. Poi il botto, le grida. Il soffitto si è staccato provocando un effetto domino. Hanno ceduto i fili di acciaio che tenevano la struttura in alluminio su cui poggiavano i pannelli isolanti che sono caduti nella vasca. Insieme al controsoffitto sono venuti giù anche tre grossi aspiratori due dei quali finiti in acqua, uno fuori.
In tutto sono state 17 le persone finite in ospedale: sei a Siena e 11 a Campostaggia. Il sostituto procuratore di Siena, Nicola Marini, ha aperto un’inchiesta. La piscina è di proprietà comunale ed era stata riaperta nel maggio del 2008 dopo lavori di restauro (circa 2 milioni di euro) andati avanti per due anni. Il sindaco, Luca Rugi, dice di «esigere che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda, affinché emergano i motivi che hanno provocato il crollo e vi sia una chiara attribuzione di responsabilità». L’amministrazione comunale ha anche avviato l’iter per una eventuale azione legale. Molta la rabbia tra i cittadini alcuni dei quali, come riferisce la lista civica «Liberamente», avevano segnalato, nei giorni scorsi, delle infiltrazioni d’acqua dal soffitto della piscina, ma il loro allarme era stato ignorato».