Crollano le azioni Più buoni e libretti

La crisi dei mercati finanziari spaventa i risparmiatori, che indirizzano i loro investimenti verso strumenti sempre meno rischiosi. Dunque, si legge nella relazione annuale di Bankitalia, si privilegiano i depositi bancari, i buoni e i libretti postali, a fronte di un calo consistente degli acquisti di azioni. Nel 2007 il risparmio finanziario delle famiglie si è ridotto a 52 miliardi di euro, contro i 68 miliardi dell’anno precedente. «Tenendo conto dell’inflazione - scrive Bankitalia - la riduzione è ancora più marcata».