Crollano Benetton e Coin

In Usa tonfo del 15% per Countrywide

Piazza Affari chiude la seduta in negativo, sulla scia delle principali piazze finanziarie europee. Il Mibtel ha perso l’1,16%, mentre un po’ meglio ha fatto l’S&P Mib che ha registrato meno 0,67%. Male tutti i titoli delle costruzioni, dei media, del retail, che hanno registrato forti perdite in tutta Europa. Si salvano in parte i bancari, gli energetici e Fiat (più 0,6%) che riesce ad andare in controtendenza grazie a Ubs che ha alzato la raccomandazione sul titolo da «neutral» a «buy». Bene anche Banca Popolare di Milano (più 1,6%) che ha beneficiato della notizia della rinuncia a presentare un’offerta per Interbanca. In rialzo anche gli energetici con Snam rete Gas (più 2%), A2A (più 0,7%) e Terna (più 0,5%). Sul fronte vendite il peggio lo hanno avuto i titoli del retail (vendite al dettaglio) con Coin (meno 11,5%) e Benetton (meno 10,6%), mentre più contenute le vendite sui media (Mondadori meno 3,6% ed Espresso meno 3,3%, ma tonfo del Sole 24 Ore meno 9,5%). Lettera anche sugli assicurativi con Unipol meno 2,9% e FonSai meno 2,6%. I timori sul rallentamento dell’economia hanno tenuto in deciso calo le principali Borse europee. Cresce intanto l’attesa per la riunione di oggi della Bce e della Boe sui tassi di interesse. Francoforte ha ceduto lo 0,44%, Parigi lo 0,3276% e Londra lo 0,99%. In sole tre sedute di Borsa, le prime del 2008, sono già andati in fumo in Europa circa 300 miliardi. Ennesime notizie negative per Countrywide, la società numero uno negli Stati Uniti nel settore dell’erogazione dei mutui. Il gruppo ha reso noto di aver assistito infatti a nuovi mancati rimborsi sui prestiti erogati da parte dei clienti nel mese di dicembre. La quotazione del titolo è crollata del 15%.