Crollano StM e Lottomatica

Seduta sotto pressione per Piazza Affari con l’Ftse Mib -4,74% a 14.509 punti e l’Ftse All Share -4,57% a 15.272 punti. In pratica la peggiore in Europa. A pesare, tra l’altro (ma solo per lo 0,57%), lo stacco delle cedole di alcuni grandi gruppi (Atlantia -2,63%, Enel -4,83%, Mediolanum -2,88%, StM -6,36%, Terna -3,51%, Mediobanca -3,31%) e l’oscillazione sui 480 punti dello spread con i Bund. Rosso profondo per Exor (-7,23%) e Lottomatica (-7,83%), ma amche per Fiat (-6,84%), Bpm (-6,82%) e Finmeccanica (-6,6%), su cui pesa l’inchiesta sull’Enav, e Fonsai (-6,61%).
Nel paniere principali gli unici a ridosso della parità sono titoli Campari (+0,10%) e Diasorin (-0,09%). Affondano Intesa Sanpaolo (-5,6%), Banco Popolare (-5,45%) e Ubi Banca (-5,28%). Vendite a piene mani, tra i big, anche per Telecom (-4,72%), Fiat Industrial (-5,12%), Eni (-3,53%), Generali (-2,44%). Fuori dal paniere principale sospensioni per Datalogic e Monti Ascensori. Chiusura in forte ribasso per le principali Borse europee: Londra -2,62%, Francoforte -3,35%, Parigi -3,41% e Madrid -3,48%.