Crollo degli immobiliari

Chiusura negativa per Piazza Affari, con gli indici che arretrano intorno allo 0,8%. Stazionario il volume degli scambi, indicato in 7,2 miliardi. Il listino milanese resta ingessato su questi livelli, che conservano modesti margini rispetto a inizio anno, ma in netto calo rispetto ai massimi di fine febbraio. A peggiorare il trend del mercato la pesantezza dei titoli immobiliari, per i timori che vengono dal mercato Usa, ma anche per la battaglia in corso sui fondi Tecla e Berenice: penalizzate Pirelli Re (meno 4,3%), oltre a Risanamento (meno 4%), Beni Stabili (meno 3,4%) e Aedes (meno 3%). Tra le poche voci in controtendenza, Luxottica vola del 7,6% all’annuncio dell’acquisizione del gruppo Usa Oakley. In ripresa Alitalia (più 3,6%) dopo la decisione del Tesoro di prorogare i termini dell’offerta al 12 luglio. Nei bancari bene Unicredit (più 1,6%), ma cresce Mediobanca (più 1,5%) in vista del riassetto azionario.