...al crollo della miniera

Adesso parla, muove le mani, morde il tubo del respiratore, batte le palpebre. Ha passato 41 ore in un tunnel lungo quattro chilometri, ottanta metri sotto terra. E pensava di essere già morto. Invece Randal McCloy, 26 anni, è l’unico ad essere uscito da quella maledetta miniera della West Virginia. I suoi dodici compagni non ce l’hanno fatta, lui il più giovane per ora sì: è uscito anche dal tunnel del coma. Il monossido di carbonio gli ha provocato danni cerebrali che non lo hanno ritrovato al risveglio nelle stesse condizioni in cui si era addormentato: microemorragie cerebrali, danni alla sostanza bianca. È già stato sottoposto a due trattamenti iperbarici, sta cercando le parole, incollate chissà dove, come un bambino: per ora risponde a monosillabi, è già un miracolo. A volte gli occhi si perdono nel cielo. Forse perché ci sono dodici angeli a vegliare su di lui.