Croma fa il pieno di ordini E Fiat ritrova l’ammiraglia

In un mese oltre 5mila contratti. Gli orientamenti del pubblico

Piero Evangelisti

da Milano

La tentazione di utilizzare un luogo comune come «il buon giorno si vede dal mattino», per commentare la partenza sui mercati della nuova Fiat Croma, ammiraglia del marchio torinese, è di quelle alle quali non si può resistere. La giustificano, d’altronde, i primi numeri di vendita di un’automobile che rappresenta il nuovo corso di Fiat dopo la separazione da General Motors, numeri positivi che assumono ancora più spessore perché questo nuovo corso comincia dal top di gamma per un costruttore generalista, che delle utilitarie e city-car ha fatto sempre il suo vanto. Toccherà anche a loro, presto, ma intanto dedichiamoci a Croma. Lanciata fino a oggi su undici mercati, la nuova Fiat firmata Giugiaro sta comunicando, oltre all’ottima accoglienza da parte del pubblico - intuibile negli oltre 5mila ordini accumulati in un mese - nuove interessanti tendenze.
Sono segnali che arrivano dai principali mercati europei, dove a partire dal 28 maggio, con la commercializzazione in Italia, la nuova Fiat è poi sbarcata in Francia e Germania (11 giugno), Spagna e Svizzera (17 giugno), Belgio, Olanda, Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia il 24 giugno. I dati relativi a quelli che i tecnici del marketing definiscono gli «early buyers», gli acquirenti della prima ora, che vanno in concessionaria decisi a comprare «quella particolare auto», sono per Fiat più che confortanti, perché la certezza di acquistare un prodotto di qualità è molto diffusa. I più richiesti sono infatti gli allestimenti al top di gamma, con il 38% che ha scelto il livello Emotion, mentre il superiore Must è stato preferito dal 15 % della clientela, sensibile in questo caso ai cerchi da 18 pollici, alla selleria in pelle e allo speciale tetto apribile Sky Dome.
Lo stesso accade con le motorizzazioni, perché le preferenze puntano all’alto di gamma, con il 70% che richiede il Multijet turbodiesel 1.9, 16 V che ha una potenza massima di 150 cv, Euro 4, prezzo intorno ai 24.500 euro. Per il 200 cv, turbodiesel 2.4, peraltro disponibile soltanto da settembre, le domande si sono fermate al 10%, una quota sicuramente destinata ad aumentare visto il piacere di guida che Fiat Croma con questo propulsore è in grado di offrire, risparmiando nei consumi senza penalizzare le prestazioni che ci si attende da un’auto come questa. È in linea con questa tendenza, molto globale, la domanda della trasmissione automatica (su Croma offerta a 5 oppure a 6 rapporti a seconda delle versioni) che ha raggiunto il 20% sul totale dei 5mila ordini registrati, mentre la media europea del segmento è ferma al 10 per cento. Tante, e per tasche più o meno ricche, sono le possibilità di mettersi al volante della Fiat Croma, a cominciare dai 22mila euro della versione benzina, 1.8 litri, da 140 cv, fino alla più accessoriata 200 cv Multijet turbodiesel che arriva a costare, con la trasmissione automatica, oltre 31mila euro.