Cronache dalla città dei misteri

Milano, cosa nota, è la capitale della finanza e della moda, dell’editoria e dell’industria, e così è abbastanza facile finire per vederla come una città razionale, «fredda», lineare, senza segreti. Senza nulla di nuovo da scoprire insomma. Niente di più sbagliato: come dimostrano Andrea Accorsi e Daniela Ferro ne Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti (Newton Compton, pagg. 446, euro 14,90), il cuore (e l’anima) di questa città pulsa di misteri, segreti, enigmi. Con o senza soluzione. Dalla sua fondazione, oltre 2.500 anni fa, ai nostri giorni, dai cosiddetti «secoli bui» del Medioevo fino alle pagine più oscure nascoste nelle pieghe delle cronache contemporanee, sono infiniti gli episodi storici e i fatti di cronaca per i quali è difficile trovare spiegazioni o soluzioni...
Streghe, mostri, presenze diaboliche ma anche più semplicemente politici corrotti, sovrani folli, scrittori «irregolari»: il filo dei misteri che hanno accompagnato personaggi e luoghi di questa città è più lungo e contorto di quanto si possa anche solo sospettare. Da quel diavolo di Bernabò Visconti (uno degli esseri più malvagi e crudeli che la memoria popolare di queste terre ricordi) ai misteri irrisolti della strage di piazza Fontana, dalla fine ancora non chiara di personaggi dell’oggi come Giangiacomo Feltrinelli fino ai killer che hanno insanguinato la città (dal «mostro della Stretta Bagnera» al mai scoperto assassino dell’Università Cattolica) un libro-inchiesta che mostra un nuovo volto, per molti versi sorprendente, di una metropoli che i luoghi comuni vogliono pragmatica e senza sfumature...