Cronache di Narnia, arriva il bis con le voci di Castellitto e Favino

Il secondo
capitolo della fortunata saga cinematografica Disney tratta dai libri di C.S. Lewis uscirà nelle sale il 14 agosto. Castellitto dà la voce al perfido Lord Miraz. Favino, invece, doppia il capo dell'esercito dei Telmarini

Roma - Interpretano entrambi due cattivi, ma grazie a loro il film fantasy dell’estate parla anche italiano. Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino sono infatti i temibili avversari con cui devono vedersela i giovani protagonisti di "Le Cronache di Narnia: il Principe Caspian", il secondo capitolo della fortunata saga cinematografica Disney diretta da Andrew Adamson e tratta dai libri di C.S. Lewis, che uscirà in Italia il 14 agosto in 700 copie.

Castellitto e Favino I due attori si sono molto divertiti con i loro personaggi "malvagi", rispettivamente il perfido Lord Miraz Castellitto e il capo dell’esercito dei Telmarini Favino, e hanno apprezzato la regia del premio Oscar Adamson che sul set, hanno raccontato, "ha creato un clima di grande serenità e collaborazione ispirando tutti gli attori con la musica". "Il cattivo in fondo ha sempre le sue ragioni per essere tale - ha detto Castellitto - il mio cattivo preferito del cinema è Charles Laughton, un misto di spietatezza e ironia che mi ha sempre affascinato. Nei cattivi spesso c’è molta acutezza". A pensarla così è anche il suo collega Favino: "I cattivi sono personaggi bellissimi, spesso sono tra i ruoli preferiti dagli attori e io ho apprezzato sempre 'Il dottor Jekyll e Mr Hyde' con Spencer Tracy, in cui ci sono insieme il cattivo e l’eroe, perché per ogni protagonista c’è sempre un nemico, il lato oscuro".

L'eterna battaglia tra bene e male Così accade anche nella seconda avventura di Narnia, dove come in ogni favola che si rispetti si racconta la battaglia tra il bene e il male. I quattro fratelli Pevensie, conosciuti nel primo film "Il Leone, La Strega e l’Armadio", vengono trasportati ancora una volta dall’Inghilterra al magico mondo di Narnia, ma tutto dalla loro ultima visita è molto cambiato. Sono passati 1300 anni, non c’è più il Leone Aslan, gli animali e gli alberi hanno smesso di parlare e Narnia è stata conquistata dal popolo dei Telmarini. A comandarli c’è il perfido personaggio interpretato da Castellitto, Lord Miraz, che vuole uccidere il giovane principe Caspian (Ben Barnes), erede al trono, e tenersi il potere.

I fratellini Solo i fratellini Peter, Susan, Edmund e Lucy, un tempo re e regine di Narnia, possono aiutarlo a restaurare la magia, far rivivere il regno incantato e riprendersi la loro terra. Animali parlanti, topi spadaccini, paesaggi spettacolari (le riprese sono state effettuate tra Nuova Zelanda, Slovenia e Polonia), battaglie grandiose e creature incantate; la formula è rimasta la stessa del primo episodio.

Il duello finale In una delle scene più concitate, il duello finale, Castellitto si trova a combattere faccia a faccia con il re Peter, il più grande dei quattro fratelli Pevensie. "Quel duello è straordinario - ha detto l’attore - per combattere contro un ventenne dovevo giocare d’astuzia, non sul lato fisico e la sera a cena tentavo di intimorirlo psicologicamente. Ma è una battaglia grandiosa perché da lì emergono l’odio che spesso gli adulti provano verso la giovinezza e la grande diversità che si è sentita sul set tra la recitazione degli attori 'anziani' e quella dei giovani: l’esperienza contro l’energia e la brillantezza".

Il regista Già creatore di "Shrek" con cui ha vinto l’Oscar, ha dichiarato che il genere fantasy è bello perché consente di raccontare delle verità in modo inconsapevole per il pubblico. "Lo spettatore crede che sia intrattenimento invece torna a casa e ha qualcosa di molto serio su cui riflettere. Certo Shrek è irriverente - ha aggiunto - Narnia invece è molto riverente ma entrambi hanno una connessione personale con la mia vita. Narnia rappresenta il lasciarsi alle spalle il posto in cui si è nati, il passato; Shrek è un pò la cronistoria della mia vita: il primo film è l’incontro con mia moglie, il secondo quello con i genitori, il terzo la nascita dei figli e il quarto parlerà della crisi di mezzetà".

Ci saraà Narnia 4? Il primo progetto de "Le Cronache di Narnia" prevedeva quattro film, ma recentemente si era parlato solo di trilogia. Ci sarà Narnia 4? Il regista ha chiuso così. "Intanto ci sarà il terzo, 'Il viaggio del veliero', sarebbe bello trasportare al cinema tutti e sette i libri di Lewis. Per ora non ci sono certezze, gli Studios sicuramente continueranno a farceli fare finché la gente li andrà a vedere".