Livelli record di anidride carbonica. "È una nuova era climatica"

Un rapporto lancia l'allarme. Anidride carbonica su questi livelli per molti anni

Quattrocento parti per milione. Una soglia relativa ai livelli di anidride carbonica (CO2) ormai superata stabilmente - dicono i dati dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) - a causa di un evento come El Niño, ma non soltanto.

"L'evento di El Niño è scomparso - dice il rapporto del Wmo -, ma i cambiamenti climatici restano". E con una base media globale sulla soglia dei 400 ppm per l'interno anno, avverte che resteranno su questi livelli per tutto il 2016 e che per molte generazioni non scenderanno sotto questa soglia.

"Il vero problema - ha detto il segretario generale, Petteri Taalas - è l'anidride carbonica che rimane nell'atmosfera per migliaia di anni e negli oceani ancora più a lungo. Se non si affrontano le emissioni di CO2 non saremo in grado di affrontare i cambiamenti climatici e di mantenere l'aumento della temperatura al di sotto dei 2 grandi centigradi rispetto al livello dell'era pre-industriale".

L'accordo di Kigali per eliminare gli idrofluorocarburi aiuterà, ma potrebbe non essere sufficiente.

Commenti

cgf

Lun, 24/10/2016 - 19:00

NIÑO o riduzione foresta Amazzonica e Indonesiana/Malese per far posto a mucche o palme da cocco? ERANO due grossi polmoni, ma all'uomo...

gian paolo cardelli

Lun, 24/10/2016 - 19:06

La truffa continua: finchè Pantalone paga...

paolonardi

Lun, 24/10/2016 - 22:42

Chiedete delucidazioni al prof. Battaglia che e' uno scienziato serio e documantato al contrario degli ignoranti delle varie sigle cominciando dal Wmo che saranno politicamente corretti ma scientificamente degli asini che non sanno spiegare il meccanismo per il quale l'anidride carbonica e' un gas serra; provare per credere.

cecco61

Mar, 25/10/2016 - 01:01

Quando la smetteranno di dire scemenze? Dato che l'attività umana contribuisce allo 0,1 - 0,2 % della CO2 presente nell'atmosfera, qualunque cosa si faccia, non cambia nulla. Aggiungiamo che il WMO non è un'organizzazione di scienziati, ma l'ennesima costola dell'ONU riempita da raccomandati strapagati senza qualifica alcuna. Solo cfg riesce a credere a questi allarmismi il cui unico scopo è spillare quattrini.

Efesto

Mar, 25/10/2016 - 08:10

Signori scienziati ignoranti e/o in malafede. La temperatura dipende dal rapporto della energia che arriva nell'unità di tempo con quella che ne esce nell'unità di tempo. Quindi è un rapporto tra potenza entrante e potenza uscente. Sulla terra la potenza entrante generata dall'uomo è quantificabile al massimo in 25.000 Gigawatt (centrali energetiche, automezzi che viaggiano, tutto). La potenza entrante del sole, si facciano i conti, è di circa 174.000.000 di Gigawatt. Credo comandi lui, anche per il fatto che il suo contributo non è perfettamente costante subendo il capriccio di enormi fenomeni esplosivi nella sua corona.

Efesto

Mar, 25/10/2016 - 08:17

Per quanto riguarda la CO2 si sappia che essa è il cibo delle piante ed oltre la foresta amazzonica c'è tutta la Siberia, le foreste fluviali ed anche l'agricoltura. Quando si producono 50 quintali di grano si ha per la seguente reazione (6 CO2 + 6 H2O + luce → C6H12O6 + 6 O2) che circa metà del prodotto è fatto di CO2 sottratto all'atmosfera, quindi 25 quintali. Ma questo non si dice perchè si deve educare il popolo costringendolo a pentirsi di qualche cosa, così sta buono sentendosi colpevole.

Efesto

Mar, 25/10/2016 - 08:21

Terzo messaggio. All'epoca dell'antica Roma al vallo di Adriano (Scozia) erano presenti le cantine perchè vi era la vite. Certo il clima era più caldo. e tutti vivevano senza problemi. Guardando poi il livello dei porti Romani il livello dei mari era leggermente più alto. E tutti vivevano.