"Gli 007 italiani aspettavano Amri vicino a Bergamo"

A Bergamo il terrorista poteva contare su una rete di tunisini arrivati come lui durante l'ondata di sbarchi del 2011

Un gruppo misto di servizi segreti di cui facevano parte specialisti italiani e tunisini aspettavano l'arrivo di Anis Amri nell'area di Bergamo, a una quarantina di chilometri da Cinisello Balsamo, dove l'attentatore di Berlino è stato ucciso dalla polizia.

Nei paesini che costellano l'hinterland di Bergamo, secondo la ricostruzione del Foglio, che cita "una fonte che non desidera essere identificata", Amri poteva contare su "una rete di amici tunisini che come lui erano ragazzi durante l'ondata di sbarchi a Lampedusa nel 2011". Molti di questi sono originari della zona di Ariana, a Tunisi. "Non islamisti radicalizzati", precisa Il Foglio, ma piuttosto piccoli criminali "di sussistenza", "gente che ha dormito sui treni o all'aperto come lui aveva fatto anni fa".

Secondo il quotidiano diretto da Claudio Cerasa, "l'intelligence sorvegliava quella zona perché puntava su 'un ritorno a casa' di Amri", ovvero "nella realtà che più gli era familiare dopo la Germania". Per il momento, però, la ricostruzione non trova riscontri ufficiali.

Commenti

Ma.at

Sab, 24/12/2016 - 12:27

La polizia dei paesi musulmani non dve essere coinvolta nelle indagini in Europa perchè ovviamente non è affidabile: meglio soli che male accompagnati!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 24/12/2016 - 12:40

I riscontri all'Italiana? Boicottano la Russia e Israele; ecco i riscontri che volevate. Shalòm.

Miraldo

Sab, 24/12/2016 - 16:01

Classica bufala per farsi grandi, oltre tutto la notizia la riporta un giornale come il foglio................... Di cui il Cerasa è si il direttore ma degli incompetenti............

Max Devilman

Sab, 24/12/2016 - 16:08

Lo aspettavano a ZINGONIA (BG) terra stracolma di f3cci4 islamica portata qua dalle giunti di sinistra dei paesi circostanti: OSIO, ARCENE, VERDELLO, VERDELLINO. ZINGONIA è una banlieu a tutti gli effetti, spaccio e prostituzione a cielo aperto, degrado, moschee abusive, andrebbe rasa completamente al suolo. Mi piacerebbe avere nomi e cognomi anche dei proprietari dei palazzoni di Zingonia corresponsabili del degrado, fate una indagine giornalistica che andiamo a sputtanarl1 a tutti gli italiani, è ora di puntare il dito sui colpevoli e rimuovere il tumore PD che ci sta portando al macello, è in gioco la nostra vita e il nostro futuro, è ora di finirla, siamo stanchi di chinare il capo.

Ritratto di libere

libere

Sab, 24/12/2016 - 17:08

@ MaxDevilman 16:08 Ha ragione da vendere, il vero male è il tumore ci aggredisce dall'interno. Se non avessimo in circolo l'idiozia PDiota che ci avvelena, forse avremmo le energie e le risorse per combattere le minacce esterne. E sono convinto che anche milioni di immigrati regolari, che lavorano e sudano come noi, siano esterefatti per tanta insipienza.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 24/12/2016 - 17:20

Chissà come sono arrabbiati minuti e gabrielli. Il duo fasano ha subito preso le distanze da due bravi poliziotti. Sono stati loro noi non centriamo noi difendiamo i delinquenti. Pazzesco il comportamento del ministro e del capo della polizia. Si vergognino e si dimettano. Buffoni.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 24/12/2016 - 17:52

Mamma mia li turchi ... non pensavo che il cuore della Padania pulsasse all'unisono verso la Mecca. Cari padani dovrete sfoderare di nuovo la spada se volete liberarvi dall'invasore come lo fece Umberto da Giussano per scacciare il Barbarossa e altri imperatori teutonici. Tutto il resto è delinquenza supportata dal politicamente corretto ovvero una autentica scorrettezza verso la nobiltà d'animo.