Con 11 gatti in casa, tenta di accoltellare il veterinario della Regione

L'episodio ieri mattina nella Bergamasca: una donna di 45 anni ha aggredito un veterinario che era venuto a ispezionarle la casa piena di gatti

Una scena che sarebbe stata anche grottesca se non avesse rischiato di concludersi in tragedia: una donna di 45 anni di Cisano Bergamasco, nella provincia orobica, ha tentato di accoltellare un veterinario dell'Ats che tentava di riportare un po' di ordine all'interno di un'abitazione in cui vivevano ben 11 gatti e due cani di taglia media.

Ieri mattina alle 7.30 alla porta dell'abitazione della donna si sono presentati un medico veterinario in compagnia di una pattuglia dei carabinieri. Effettuavano un controllo dopo la segnalazione di alcuni vicini che avevano riferito che dalla casa della 45enne proveniva un odore nauseabondo. Tutto lasciava pensare che a provocarlo fossero i 13 animali rinchiusi all'interno dell'appartamento.

Al momento di entrare in casa, però, i militari sono stati investiti da una valanga di insulti da parte della donna che era evidentemente alterata: "Schifosi, via di qua". Alla vista del veterinario, poi, la padrona degli animali ha perso le staffe e ha estratto un coltello da cucina, scagliandosi sul medico e cercando di colpirlo.

Per fortuna l'intervento del fratello e del figlio della donna ha evitato guai peggiori al veterinario sotto choc. La donna, arrestata per resistenza a pubblico ufficiale, è stata già processata per direttissima: in udienza ha ammesso le accuse a proprio carico ma ha puntato il dito contro i vicini, rei - a suo dire - di averle "reso la vita impossibile" dopo che lei non era riuscita a sostenere alcune spese condominiali.

Ora la 45enne è stata messa agli arresti domiciliari e nei suoi confronti è stata disposta una perizia psichiatrica per incapacità di intendere e di volere.