Le 5 cose orribili del Fuorisalone

Anche per quest'anno ormai il Fuori Salone sta per chiudere ed è arrivato il momento di trarre le conclusioni. Abbiamo visto mobili dal design innovativo, macchine di legno e gioielli fatti di carta. Ma quante le cose brutte ed inspiegabili. Ecco una lista delle cose orribili presenti al Fuori Salone di quest'anno

Anche per quest'anno ormai il Fuori Salone sta per chiudere ed è arrivato il momento di trarre le conclusioni. Abbiamo visto mobili dal design innovativo, macchine di legno e gioielli fatti di carta. Ma quante le cose brutte ed inspiegabili. Ecco una lista delle cose orribili presenti al Fuori Salone di quest'anno:

- La sedia dal profilo semicircolare in legno, scomoda, brutta da vedersi e dal costo esagerato. Il progettista ha voluto dare risalto ai materiali utilizzati riuscendo solo a creare tutto ciò che di più lontano c'è dall'idea di sedia.
- La culla in polistirolo che non trova nessun utilità in campo pratico a meno che non si gradisca impacchettare i nostri figli come delle buone mozzarelle di bufala partenopee.
- Lo sgabello di plastica colorata alto al massimo 30 centimetri difficile da notare nella sala espositiva di una mostra a meno che non ci sia nessuno all'interno della stessa, dal profilo fin troppo sottile e pertanto adatto solo per bambini malnutriti o se si ha voglia di fare un regalo al vostro nano da giardino.
- La scarpa décolleté color rosa cipria "sporca"dal design alquanto particolare. Due saette, o forse una scala, sono le decorazioni in pelle che coprono la parte posteriore della gamba e che si collegano al tacco della scarpa. Ottime sicuramente come calzari per la compagna del messaggero degli dei Mercurio.
- Una sdraio dalla struttura in legno e una rete che serve ad accoglierci sono il manifesto di un'idea quasi post-apocalittica in cui per trovare un po' di relax siamo costretti, con quello che ormai ci è rimasto, ad infagottarci in una seduta certamente non comoda.
Certo i gusti sono personali, e chi decide sul successo o meno di un prodotto è sempre il grande pubblico ma ammattiamo che per questi oggetti ed altri ancora vendere sarà davvero una grande sfida.

Commenti

macchiapam

Dom, 17/04/2016 - 14:08

Il fuorisalone altro non è che il tentativo di molti mediocri di ammantarsi del prestigio del design autentico, ormai finito da qualche decennio. Il risultato è una kermesse di ragazzacci maleducati.