Vendevano a malati terminali sciroppi miracolosi: tre indagati

Sotto inchiesta due persone di Isernia e un medico siriano residente a Bologna. Per i "medicinali miracolosi" chiedevano fino a 15mila euro

Costava dai cinque ai quindicimila euro a confezione. E prometteva - letteralmente - miracoli. Due indagati, sotto inchiesta a Isernia, promettevano a malati terminali guarigioni impossibili, smerciando a prezzo d'oro sciroppi che non contenevano altro che vitamina A e olio d'oliva.

A far scattare le indagine il fratello di una donna, poi deceduta, che aveva ceduto alla frode, architettata online. I due truffatori sono indagati per truffa aggravata, illecita commercializzazione di farmaci ed esercizio abusivo di attività medico-farmaceutica. Sotto inchiesta per concorso anche un medico di origine siriana, residente a Bologna. 

Il procuratore d'Isernia, Paolo Albano, ha parlato di una decina di famiglie truffate nel Molise. 

Commenti
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genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 20:48

Fanno bene quelle nazioni che certa gente li appendono alle gru, Non ho simpatia per i paesi islamici, per la cina ,per non so chi, ma fanno bene a giustiziare subito certa gente e far pagare ai famigliari le pallottole

angelomaria

Sab, 20/07/2013 - 12:11

che li bevano tuttipoi sbatteteli in gabbia per me uno dei crimini peggiori che si possano fare