Accoltella sette persone: preso afgano a Parigi

Sette persone, fra cui due turisti britannici, sono rimaste ferite domenica a Parigi dopo essere state aggredite da un uomo con un coltello e una sbarra di ferro

Sette persone, fra cui due turisti britannici, sono rimaste ferite domenica a Parigi dopo essere state aggredite da un uomo con un coltello e una sbarra di ferro. Il sospettato, secondo fonti vicine all'indagine, è un cittadino afghano che è stato subito arrestato. Secondo la stessa fonte, però, non c'è nulla "in questa fase che mostri segni di natura terroristica nell'attacco". L'aggressore avrebbe preso di mira degli estranei per strada. Dei sette feriti, quattro versano in gravi condizioni. L'assalto è avvenuto poco dopo le 23 di domenica sulle rive di un canale nel nord-est della capitale francese. Un uomo della sicurezza di un cinema della zona ha raccontato di aver visto l'aggressore rincorso da due uomini che cercavano di fermarlo. "Aveva una sbarra di ferro in mano e l'ha lanciata contro gli uomini che lo inseguivano. Poi ha tirato fuori un coltello", ha raccontato la guardia giurata a Afp.

Un altro testimone, il 28enne Youssef Najah, ha detto che stava camminando lungo il canale quando ha visto un uomo correre tenendo fra le mani un coltello lungo 25-30 centimetri. "C'erano circa venti persone che lo inseguivano lanciandogli addosso delle bocce, ma non sono riusciti a fermarlo", ha aggiunto. Quello di Parigi è solo l'ultimo di molti casi di questo genere che si sono verificati recentemente in Francia, per i quali è stato escluso il movente terroristico.

Il 23 agosto scorso un uomo, vicino a Parigi, pugnalò a morte la madre e la sorella e ferì gravemente un'altra persona prima di essere ucciso con colpi di arma da fuoco dalla polizia. Nonostante l'aggressore fosse schedato dall'anti-terrorismo per radicalizzazione e l'Isis avesse rivendicato l'azione, gli inquirenti optarono per la pista della lite familiare a causa dei problemi psichiatrici dell'uomo. L'attacco arrivò a pochi giorni da quello di un afghano richiedente asilo, arrestato a Perigueux dopo che, in preda ai fumi dell'alcol, aveva ferì quattro persone, di cui una gravemente, con un coltello. La polizia respinse subito l'ipotesi del terrorismo. Ancora prima, il 17 giugno, due persone furono ferite in una città del sud della Francia da una donna che le aggredì con un coltello in un supermercato al grido di "Allahu akbar".

Commenti

cgf

Lun, 10/09/2018 - 10:27

nulla di terroristico? quando capiranno che i lupi solitari sono anch'essi terroristi, sarà troppo tardi

maricap

Lun, 10/09/2018 - 10:32

Questi sono i casi eclatanti, che imporrebbero la concessione del porto d'arma per difesa personale, a tutte le persone idonee a farne uso all'occorrenza, e non solo per difendere se stesse. Chi accoltella o spara, va fermato il prima possibile, ovvero prima che possa fare ancora più danni, e questo lo può fare solo chi gli è vicino. Se si aspetta di allertare le forze dell'ordine,prima che la centrale capisca quel che stà accadendo, dove ciò si sta verificando, chi è che stà portando avanti l'evento, ecc ecc e fa intervenire qualcuno, il delinquente ha già fatto una strage. Se qualcuno avesse avuto con se un'arma, a Parigi il 13 novembre 2015 ( attentato al Bataclan) non ci sarebbero certo stati i 129 morti e trecento feriti, e gli assassini in fuga.

tangarone

Lun, 10/09/2018 - 10:57

Ora le autorità vadano dai feriti gravi in ospedale e dicano loro "Tranquilli, non si è trattato di terrorismo"