Accoltellata è grave in ospedale. Sospetti sul figlio di origini napoletane

L’uomo è stato portato in caserma per essere interrogato. Gli inquirenti sospettano che alla base dell’aggressione ci sia stato un litigio violento tra madre e figlio, che probabilmente chiedeva soldi per svolgere le sue attività illecite

È arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di San Benedetto del Tronto in una pozza di sangue. Una donna di 50 anni è stata aggredita e accoltellata, ieri sera, nella sua abitazione e ora è in prognosi riservata. La 50enne è stata raggiunta da una serie di fendenti in più parti del corpo e rischia la vita. Quando è arrivata nel nosocomio marchigiano, in codice rosso, presentava ferite all’addome, a un braccio e a una gamba.

Giunti sul posto, i carabinieri della stazione cittadina hanno immediatamente diretto i loro sospetti nei confronti del figlio della vittima che, dopo l’allarme lanciato da una vicina di casa si è dileguato. Le forze dell’ordine si sono messe subito sulle sue tracce e lo hanno fermato nel corso della notte.

L’uomo è un 28enne di origine napoletane, che è stato portato in caserma per essere interrogato. Gli inquirenti sospettano che alla base dell’aggressione ci sia stato un litigio violento tra madre e figlio, che probabilmente chiedeva soldi per svolgere le sue attività illecite.