Accusa di violenza sessuale per un nonno di 68 anni

Il nonno orco dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale

E’ stato arrestato un nonno di 68enne con l'accusa di violenza sessuale nei confronti delle sue nipotine. I carabinieri questa mattina si sono presentati a casa dell’uomo con un’ordinanza di custodia cautelare emessa da Benedetta Vitolo, gip del Tribunale di Rimini, su decisione del pubblico ministero Davide Ercolani. Il 68enne avrebbe abusato ripetutamente di diverse bambine, sembrerebbe siano tutte sue nipoti minorenni. L’uomo, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe riuscito anche a soggiogare e sottomettere le donne del suo nucleo familiare. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri dell’Arma di Riccione. L'accusa di cui dovrà rispondere, molto pesante qualora dovesse essere confermata, sarà quella di violenza sessuale su minori. Nelle prossime ore l'uomo verrà probabilmente interrogato dagli agenti.

Sembrerebbe che ci sia molto di più dietro alle violenze sessuali. L’uomo infatti avrebbe tenuto comportamenti di notevole aggressività verso tutti i componenti femminili della famiglia. Tutto avrebbe avuto inizio in Ecuador, per poi proseguire nel nostro Paese. La prima violenza avrebbe avuto luogo proprio nel Paese Sudamericano nel 1995, ai danni di una bambina ai tempi di soli 6 anni. Ci sono voluti dieci anni perché la piccola riuscisse a trovare il coraggio per raccontare tutto. L’ultimo episodio di violenza sarebbe avvenuto nel 2015 verso le nipotine di 12 anni. A denunciare l’orco è stata la nipote di ormai 29 anni. L’uomo avrebbe pagato il silenzio delle sue vittime con soldi e regali. In alcuni casi avrebbe ottenuto il loro mutismo minacciando di vendicarsi sulle loro mamme.

Commenti

Gianni11

Mer, 26/12/2018 - 14:54

Cosa ci serve 'sta gente dell'Equador a casa nostra? Con quale scusa sono entrati? FUORI!

paperamarisa

Mer, 26/12/2018 - 14:56

Quello che gli idioti buonisti si rifiutano di voler comprendere è che nei Paesi da cui quest gente proviene, come da certe sacche di disperazione da noi (m lì è normale amministrazione) queste cose costituiscono la normalità. Altro che integrazione! Ma cosa volete integrare con gente che non ha neppure le categorie morali e mentali di giudizio dei propri atti.