Acqui Terme, il 17enne che ha picchiato un migrante ora si scusa

Il video dell'aggressione, postato sui social network, è finito nelle mani dei carabinieri

Si scusa il 17enne che alcuni giorni fa ha picchiato un migrante e ha poi pubblicato il video su Facebook.

"Ciao a tutti, penso che saprete tutti chi sono, comunque sono quel ragazzo che ha picchiato quel ragazzo di colore". Inizia così il messaggio di scuse del ragazzino di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, che ha picchiato un richiedente asilo sotto le finestre del municipio per poi rendere nota l'impresa sui social network. Come si vede nel video, mentre il giovane inveisce contro il somalo, i suoi amici si divertono a filmare la scena e lo incitano a passare alle mani. Detto, fatto. Peccato che il tutto sia stato intercettato dai carabinieri che hanno denunciato il ragazzo per lesioni.

Il messaggio di scuse

Ora però il 17enne sembra pentito: "Prima di tutto volevo chiedere scusa a tutti - scrive - So di aver fatto una cavolata e avete tutte le ragioni di avercela con me, però vi giuro che non succederà più perché so di aver fatto un grandissimo errore e vi prometto che non succederà più con nessuno, buon giornata a tutti". Contattato da Repubblica.it, il ragazzo non ha voluto spiegare le motivazioni del gesto: "Storia vecchia e troppo lunga", ha dichiarato. Ma precisa: "Non l'ho colpito perchè era un nero, non sono razzista e con i razzisti non voglio avere niente a che fare".

Commenti

lorenzovan

Ven, 01/09/2017 - 19:22

no...non e' razzista...magari ha sentito il padre commentare e ululare...e lui da ragazzino ha fatto il lavoro sporco... sempre i soliti coraggiosi come i npstri foristi...a ululare e cantare " armiamoci e partite"come gia' fecero iloro nonni