Addio al libretto delle multe. A La Spezia arriva il palmare

I vigili spezzini saranno dotati di un nuovo dispositivo capace di fornire maggiori informazioni sulle automobili e sulla residenza dei loro proprietari

Mandato in soffitta il libretto delle multe, i vigili di La Spezia si aggiornano e passano ad un palmare che, come scrive Libero, "dialoga in wireless con una ministampante dotata di carta termica che l'agente 2.0 ha nel cinturone".

Così, nel centro di La Spezia, i vigili potranno per esempio verificare in tempo reale se le auto in sosta possono realmente fermarsi in quell'area o se lo fanno abusivamente. Basterà semplicemente puntare il palmare contro il parabrezza e, in un attimo, arriveranno le informazioni sul proprietario e sulla sua residenza.

Nel caso in cui il palmare dovesse certificare che il proprietario dell'auto vive in un altro quartiere, la spia della stampante diventerà verde e stamperà la multa su carta termica (per intenderci, quella usata per le schedine).

Come ha affermato il comandante dei vigili urbani della Spezia, "le potenzialità di questi oggetti sono importantissime e consentono di aver notizie in tempo reale. Scattare foto. Fare filmati. Insomma un grande ausilio in più".

Commenti

ESILIATO

Sab, 03/01/2015 - 16:46

Se il bonanima del Comandante Scotti vedesse questo si rivolterebbe nella tomba....Loro erano "goffe" vere queste odierne vengono dai ranghi del PCI di Migliarina e del Favaro.....io ho visto fare una multa in via Maria Adelaide per una vespa che il barista di Corso Cavour , il bar di fronte all'Albergo Impero dove facevano le marchette quelle del "Mio bar"....per gli "omo" avevano la dependance, sono arrivato un graduato e due donne vigilesse...io facevo delle foto per farmi due risate con la comunita spezzina di NYC ed una delle due mi disse di smettere di scattare le foto perche illegale, a quel punto le risposi in Inglese e lei rivolta alla collega chiese " che c...o dice?" e la collega "mo....lascialo perdere..." naturalmente ho tutto registrato sul cellulare e se vogliono smentire lo metto volentieri in linea sulla Nazione, Il SecoloXIX e se Rino Cappellazzi lo fa ancora il "Mia che te mio..."

cgf

Sab, 03/01/2015 - 19:38

A parte che io personalmente scrissi già nel secolo scorso, 1998, un programma "per multe" x palmare per partecipare ad un bando di un capoluogo Piemontese. La marca del palmare non la ricordo, il programma fu scritto in C x window_CE! Ora leggo questa notizia come fosse una novità, presumo che "puntare sul parabrezza" significhi leggere un codice QR, cosa che può fare qualunque smartphone, così si ottengono le informazioni volute. Ora due piccoli appunti, il primo è che si possono fare in casa tutti i codice QR che si vogliono, ma la seconda, ancora più "terrificante", chi ha avuto la bella idea di stampare su carta termica? al sole si scurisce completamente, è termica la carta!! Ecco come si spendono i soldi dei cittadini, il bello, anzi il brutto, è che ne vanno anche orgogliosi.

cgf

Sab, 03/01/2015 - 21:05

due piccoli appunti, il primo è che si possono fare in casa tutti i codice QR che si vogliono, ma la seconda, ancora più "terrificante", chi ha avuto la bella idea di stampare su carta termica? al sole si scurisce completamente, è termica la carta!! Ecco come si spendono i soldi dei cittadini, il bello, anzi il brutto, è che ne vanno anche orgogliosi.