Aereo malese scomparso: "Troveremo presto i resti"

A due anni dalla scomparsa il premier malese assicura: "Dovremno concludere queste operazioni entro l'anno"

Cliente di un centro commerciale a Petaling Jaya, in Malesia lascia una frase per i passeggeri del volo MH370

Sono passati due anni dalla scomparsa del volo MH370 della Malaysia Airlines inabissatosi nell'Oceano indiano. "La scomparsa dell'aereo è senza precedenti e la ricerca dei resti è stata una delle sfide maggiori nella storia dell'aviazione", ha detto i primo ministro della Malesia, Najib Razak, "In una delle zone più inospitali del mondo, la squadra di ricerca ha lavorato senza sosta. Dovremo concludere queste operazioni entro l'anno e siamo fiduciosi di recuperare i resti nella zona".

Secondo Najib, il ritrovamento di un flaperon dell'ala nella isola francese della Reunion dimostra che l'aereo è caduto nell'oceano Indiano. "Sappiamo bene che né il tempo né queste prove potranno mai consolare i familiari delle vittime", ha aggiunto, ricordando che i tre Paesi coinvolti nelle ricerche (Australia, Malesia e Cina) si incontreranno per decidere il passo successivo nel caso in cui l'operazione non portasse ai risultati sperati. Il volo MH370, partito da Kuala Lampur con 239 persone a bordo e diretto a Pechino, sparì l'8 marzo 2014 circa 40 minuti dopo il decollo.