Affitta la casa, la trova su Airbnb: il piano per riavere l'immobile

La proprietaria, vittima della truffa, ha escogitato uno stratagemma per poter rientrare nel suo appartamento

Prima prende in affitto un appartamento poi lo subaffitta tramite Airbnb. La proprietaria se ne accorge e escogita un piano per rientrare in possesso dell'immobile.

Si sa, in rete non si vivono solo belle esperienze ma a volte si può essere vittima di qualche truffa. Questa volta è toccato alla signora Montse Perez che ha deciso di affittare la sua casa di Barcellona per la stagione estiva. Come racconta il quotidiano La Vanguardia, la donna possiede un alloggio nella zona balneare della Barceloneta, che aveva affittato per 950 euro al mese a un ragazzo di 26 anni, di cui non si conosce il nome. Come nella maggior parte dei contratti, anche in quello stiputato tra i due protagonisti della storia è specificato il divieto di subaffittare l'appartamento. Proibizione non rispettata dal ragazzo.

La signora Perez ha ricevuto diverse segnalazioni dai vicini di casa che, con il passare dei giorni, hanno notato sempre persone diverse entrare e uscire dalla casa. Dopo diverse ricerche su internet, la malcapitata scopre che il suo immobile è stato inserito in un annuncio su Airbnb, il sito per affittare appartamenti per brevi periodi. Il tutto a prezzi molto alti: 200 euro a notte. La donna ha subito cercato di contattare il 26enne ma invano. Allora ha messo a punto un piano. Prendere in affitto la sua stessa casa, utilizzando un nome falso, e una volta entrata cambiare la serratura. "Ma com'è possibile che la piattaforma consenta di pubblicare annunci alle spalle dei proprietari?", ha dichiarato.

Commenti

Raoul Pontalti

Mar, 27/06/2017 - 13:24

Mah...Ad una inadempienza contrattuale, come la sublocazione vietata contrattualmente, non si può rispondere con una violazione ancora più grave come la sostituzione della serratura. Ora è il "ragazzo" a poter chiedere il risarcimento alla signora la quale subirà un danno e uno scorno ben maggiori. La signora de qua aveva locato ad un russo-cileno (doppia nazionalità) residente nel Regno Unito l'appartamento per tre anni, ma per lucrare non era andata tanto per il sottile. Poi la sorpresa della sublocazione turistica. Avrebbe fatto meglio a mettersi d'accordo con il “ragazzo” paventandogli le sanzioni amministrative per mancanza di licenza turistica (pare prevista in Spagna per questi casi) e la causa civile per inadempimento contrattuale. Così è invece passata dalla parte del torto, non vedrà pagata la locazione e resterà sotto la spada di Damocle della causa risarcitoria.

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 27/06/2017 - 13:51

Chi di spada ferisce di spada perisce. Comunque con meno di 200 euro a notte si puo alloggiare in ottimi hotel compreso il vitto. Valla a capire certa gente....

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 27/06/2017 - 14:41

"Ma com'è possibile che la piattaforma consenta di pubblicare annunci alle spalle dei proprietari?", ha dichiarato.". Già è una cosa che si chiederanno in molti. Speriamo qualcuno provveda.

Raoul Pontalti

Mer, 28/06/2017 - 00:08

@Flex evidentemente sei geometra e non ragioniere (quale non sono nemmeno io peraltro) e ignori dunque che non è solo il proprietario ad esercitare un diritto reale di godimento sulla cosa (diritto pieno!), ma anche l'enfiteuta e l'usufruttuario. Persino il locatario, titolare di un diritto personale di godimento sulla res locata, ha facoltà (salvo patto contrario e previo consenso del locatore proprietario o enfiteuta o usufruttuario) di sublocare in tutto o in parte (immobili) la res locata. Se con artifizi il locatario a sua volta vuole locare in barba al divieto contrattuale (ma non di legge!) e comunque senza il consenso del proprietario, nulla può l'intermediario in buona fede che ha, come previsto dalla legge, comunque controllato il titolo del locatore.