Africa, voragine cambierà il mondo: "Così nascerà un nuovo continente"

In Africa le forti pioggie portano alla luce le voragini della faglia del sistema del Rift: "Il continente potrebbe spaccarsi e nascerebbe un nuovo oceano"

Screenshot video BBC Africa

L'Africa prima o poi finirà col dividersi in due. Si formerà un nuovo oceano lì dove oggi c'è solo, si fa per dire, una immensa faglia che nei giorni scorsi ha aperto strade e distrutto case. Le piogge che a marzo si sono abbattute sul continente africano e il disboscamento, infatti, hanno sciolto le ceneri vulcaniche che di solito coprono la faglia lungo il Rift, portando alla luce delle vere e proprie voragini da 15 metri di profondità e 20 di larghezza.

Le falgie dell'Africa

Come normale che sia, l'affiorare della faglia ha interrotto la strada che da Maihau porta a Narok. Il sistema del Rift (occidentale e orientale) si apre da Gibuti e arriva in Mozambico, tagliando la terra i Etiopia, Kenya e Tanzania. A provocare la frattura è il movimento contrario e opposto della placca somala che si muove verso l'Oceano Indiano e di quella nubiana che invece si avvicina all'Occidente. Un movimento in atto da 25-30 milioni di anni e che tra 30 milioni di anni dovrebbe portare alla formazione di un nuovo continente. In mezzo si formerà un nuovo oceano e il mondo non sarà più lo stesso, così come accadde 180 milioni di anni fa con la separazione dell'Africa dall'America del Sud. "La valle ha una storia di attività tettoniche e vulcaniche", ha spiegato il geologo David Adede al giornale locale Daily Nation. "Mentre la spaccatura è rimasta tettonicamente inattiva nel recente passato, ci potrebbero essere movimenti profondi all'interno della crosta terrestre che portano a zone di debolezza che si estendono fino alla superficie".

Il nuovo continente

"Tra milioni di anni - dice al Resto del Carlino Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) - il continente potrebbe spaccarsi e nascerebbe un nuovo oceano. Il fenomeno non rappresenta una novità e, visti i tempi in gioco, neppure un' emergenza".

Commenti
Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Mer, 04/04/2018 - 10:57

L'attivarsi di questi fenomeni tettonici potrebbe avere anche riflessi positivi. Se la placca nubiana si muovesse verso occidente ed andasse a saldarsi con l'Europa, il PD non avrebbe piu' bisogno di passare centinaia di milioni di Euro di soldi pubblici alle ONG incaricate di traghettare via nave i "migranti" per portarli nel nostro paese.

gneo58

Mer, 04/04/2018 - 11:14

sempre che non accada altro e allora dall'oggi al domani ecco che succede cio' che dovrebbe svolgersi in ere geologiche. D'altra parte la terra e "viva" e nessuno puo' prevedere cosa accadra' domani.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 04/04/2018 - 11:55

Questo dovrebbe avvenire in Italia, dall`Emilia Romagna in giù, farebbe contenti molti Italiani e non ci sarebbe questa grande differenza di mentalità!!! Povero Garibaldi, avesse saputo del danno seguito dall`unione dell`Italia penso veramente che non l`avrebbe unita!!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 04/04/2018 - 12:15

Nessun genio ha ancora proposto di fare un ponte?

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 04/04/2018 - 13:27

Fra 30 milioni di anni? Prima,no? Peccato,avremmo meno immigratis che spingono per entrare in ITAGLIA.

piazzapulita52

Mer, 04/04/2018 - 14:40

Adesso capisco perchè tutti i parassiti clandestini nullafacenti africani vengono in Italia!!! Che bella trovata per giustificare l'invasione incontrollata dei trogloditi!!! Una bella trovata veramente!!!

idleproc

Mer, 04/04/2018 - 16:34

Beata e santa ingenuità scientifica, non dovrebbero fornirgli nuove idee. Se ne inventano già abbastanza da soli. Questa è l'emergenza perfetta. Possono sbafarci sopra qualche decina di milionate di anni solo per la "sperimentazione" e il progetto innovativo e rivoluzionario facendosi pagare, visto che è "sperimentale" a piè di lista. Inoltre mi pare poco sportivo lasciare ai posteri i costi della demolizione e il carico iperbolico di "prodotti" finanziari che ci avranno fatto sopra nel perfetto stile del "project financing" come lo chiamano oggidì e bidone a carico pubblico come lo chiamano già oggi e sicuramente all'unanimità domani.

Fjr

Mer, 04/04/2018 - 18:17

Ditelo a Silvio ,visto che gli è andata male col ponte sullo stretto magari si consola con questo;)

Divoll

Mer, 04/04/2018 - 19:21

Oh no, invece di migranti da un'Africa, avremo migranti da due Afriche! Aiuto!

cecco61

Gio, 05/04/2018 - 12:41

Che sia colpa del riscaldamento globale di natura antropica? Quando una nuova tassa per scongiurare il pericolo?