"Agenti al gazebo della Lega? Polverone sollevato da oppositori"

L’intervento del segretario generale Paoloni, che parla di evidente strumentalizzazione: “Da oltre un decennio i poliziotti possono essere iscritti a partiti, nessuna norma lo vieta”

Le immagini dei due agenti fotografati mentre firmano la petizione in favore di Matteo Salvini presso un gazebo della Lega ad Ascoli Piceno continuano a far discutere.

Sul polverone mediatico sollevato dai radical chic è voluto intervenite anche il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia (Sap), Stefano Paoloni, che chiarisce ogni dubbio a chi ha a tutti costi voluto vedere del marcio nella vicenda.

“Non esiste una norma specifica che vieti agli appartenenti alla Polizia di Stato di firmare una petizione. Ma non è nel merito della manifestazione che voglio entrare, quanto piuttosto sulla strumentalizzazione ricamata attorno alla vicenda”, attacca Paoloni, come riportato da “Il Secolo d’Italia”.

“Se quei due poliziotti avessero firmato una petizione promossa dallo schieramento politico che ha sollevato il polverone, sicuramente non sarebbero stati bloccati da nessuno, nemmeno da chi ora li accusa e li ha dati in pasto ai media”. Un’affermazione che dovrebbe essere più che sufficiente a mettere a tacere queste polemiche dal sapore propagandistico, anche perché gli agenti e le difficoltà in cui si trovano quotidianamente ad operare non sono propriamente il primo dei pensieri di chi ha attaccato a testa bassa. “Mi chiedo dove siano queste persone, quando ad essere evidenti sono fatti ben più gravi, quando servono tutele, strumenti, dotazioni o sostegni di sorta. Dall’inizio del 2019 qualcuno si ricorda di chi ha perso la propria vita nell’adempimento del dovere? Eppure è trascorso appena un mese. Sono ben due i nostri colleghi che hanno tragicamente perso la vita. Nessuno ne ha parlato, nessuno si è indignato, i media non se ne sono occupati”.

Per tentare una volta per tutte di chiudere le futili polemiche, il segretario generale Sap ci tende a rimarcare ancora una volta un concetto basilare. “Ricordiamo che da oltre un decennio i poliziotti possono essere iscritti a partiti e che qualcuno tenti di rispolverare norme desuete e inapplicate è veramente preoccupante”.