Aggredito con l’acido a Milano, fermato un brasiliano

È un brasiliano di 28 anni l'uomo che la polizia ha fermato per aver aggredito un architetto di 43 anni con l'acido nel centro di Milano

È un brasiliano di 28 anni l'uomo che la polizia ha fermato per aver aggredito giovedì pomeriggio un architetto di 43 anni con l'acido a Milano in via Città di Fiume tra piazza Repubblica e piazza Oberdan.

L'architetto era stato aiutato da alcuni passanti e, poi, era stato trasportato al Niguarda con ustioni al volto e al collo. Secondo i medici la prognosi è di 40 giorni. L'uomo era arrivato da Bergamo dove abita e aveva iniziato a litigare per un debito da saldare o da riscuotere con il suo aggressore che si era presentato con una bottiglia di acido presa al supermercato. L'architetto, nel 2006, quando in una scuola cattolica, era stato coinvolto in una vicenda personale che l’ha portato sotto processo con le accuse di calunnia aggravata, ingiurie e diffamazioni. Il professionista, ricorda il Corriere, cercò di separare da una lite una coppia di ragazzi che, poi, diffamò accusando prima lui per i suoi comportamenti sessuali e lei per essere una spacciatrice di droga. Per questi fatti venne condannato a tre anni di carcere che hanno portato l'architetto ad entrare in crisi ed avere problemi di soldi.