Agguato a Bisceglie: ucciso un pregiudicato, ferita la moglie

Girolamo Valente, 54 anni, è stato ammazzato stamattina a colpi di arma da fuoco nel quadro di un regolamento di conti. La moglie ferita a una gamba

Un uomo è morto, mentre una donna è rimasta ferita nel corso di una sparatoria avvenuta a Bisceglie nella zona di via Ruvo stamani intorno alle 10.30. Marito e moglie erano a bordo di una Toyota Aygo di colore rosso, quando sono stati raggiunti da una scarica di proiettili. L'uomo, raggiunto dai proiettili all'addome e al torace, è morto in ospedale a Barletta, mentre la moglie è stata colpita anche a una gamba ed è ricoverata in condizioni gravi al Bonomo di Andria.

L'uomo, il 54enne Girolamo Valente, era alla guida dell'auto quando un commando di due persone gli si è avvicinato a bordo di una moto con il volto coperto da un casco integrale. Dopo avere esploso diversi colpi di arma da fuoco contro il conducente della macchina, i due killer sono fuggiti.

Secondo i primi accertamenti della polizia, l'agguato sarebbe maturato nell'ambito di un regolamento di conti. Contro Valente e la moglie Caterina De Chirico sarebbero stati sparati complessivamente una ventina di colpi.

Sorvegliato speciale per spaccio e reati contro il patrimonio, Valente era stato arrestato nel febbraio 2010 nell'ambito dell'operazione "The big family".

Non si esclude che l'agguato possa essere collegato a quello avvenuto nella notte del 10 giugno scorso davanti alla stazione di Bisceglie, nel quale rimase gravemente ferito il 25enne Matteo De Gennaro, poi morto in ospedale dopo alcuni giorni di agonia. Per quell'omicidio si costituì il 24enne Mauro Dell'Orco, che però non ha mai confessato.