Via ai controlli fiscali ​anche senza il titolare

Un recente parere della Cassazione prevede la presenza solo nel caso degli studi professionali. Non per società o aziende

Già finita la tregua estiva del Fisco. Adesso scatta un nuovo ciclo di controlli che riguarderà molto da vicino i professionisti e gli imprenditori. E su questo fronte potrebbero partire alcune verifiche anche in assenza del titolare. Infatti, come sottolinea il Sole 24 ore, secondo un recente parere della Cassazione, la presenza del titolare è prevista solo per i controlli agli studi professionali. Di fatto dunque i rilievi nella sede di una società possono avere luogo anche in caso di assenza di chi guida l'azienda. Per quanto riguarda i controlli, il contribuente deve essere informato dei motivi che hanno prodotto l'avvio dell'accertamento. Tra i diritti del contribuente c'è anche quello di potersi fare assistere da un professionista in grado di poterlo difendere davanti alla giustizia tributaria. Inoltre in fase di verifica, il contribuente deve essere messo a conoscenza di tutto ciò che sarà controllato. Se chi controlla dovesse estendere l'ispezione ad altri periodi di imposta che non sono stati autorizzati di fatto il controllo sarebbe nullo. Inoltre, per chiarire ulteriori dubbi sulle ispezioni, le verifiche devono essere svolte, sempre come ricorda il Sole 24 ore, durante l'orario di attività. In caso contrario l'accertamento non sarebbe valido.