Alitalia, sciopero di 24 ore: cancellato il 60% dei voli

Alitalia ha proclamato per la giornata di oggi uno sciopero di 24 ore contro la richiesta di circa duemila esuberi e il taglio delle retribuzioni. Cancellato il 60% dei voli

Giornata di sciopero per tutto il personale Alitalia: 24 ore nere in cui è stato cancellato il 60% dei voli. La protesta è contro la richiesta di circa duemila esuberi e il taglio delle retribuzioni.

Si prevedono comunque due fasce di garanzia: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Alitalia assicura che il 92% dei passeggeri coinvolti è stato "riprotetto" su voli alternativi, oltre la metà dei quali con collegamenti in partenza il giorno stesso.

La compagnia ha anche previsto un rafforzamento del proprio personale negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate. "Dei 2037 esuberi - spiega il sindacato - 1338 sono tempi indeterminati, 558 determinati e 141 sono in attività all'estero. Una parte degli esuberi, 813 (composti da 704 indeterminati e da 109 determinati) sono dovuti a esternalizzazioni di attività. "Aldila' della nostra opinione non favorevole - dice la Filt Cgil - 314 unità presenti nelle manutenzioni sono oggetto di cessione di attività sulla base della legge in continuità di rapporto di lavoro ma per la maggior parte, 499 persone, Alitalia ha proposto di passare l'attività licenziando le persone".

Sul sito alitalia.com è comunque disponibile la lista completa dei voli cancellati mentre sono state pubblicate informazioni dettagliate sulle modalità di riprotezione che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 14 aprile.



Commenti

Holmert

Mer, 05/04/2017 - 10:55

Alitalia va chiusa senza se e senza ma. Spesso mi sono ritrovato in aeroporto con biglietto Alitalia,quando all'improvviso mi viene detto che c'è lo sciopero dei piloti,o degli assistenti di volo, o di questo o di quell'altro, facente capo ad Alitalia. Per cui se chiudono io non prego di certo per il posto di lavoro dei suoi dipendenti. Da tempo volo con la Lufthansa per gli oceanici o con la Ryanair per le tratte nazionali. Alitalia può andarsi a fare benedire(eufemismo)-

i-taglianibravagente

Mer, 05/04/2017 - 11:20

Come si suol dire "NON E' SEMPRE DOMENICA"......dopo avere magnato all'inverosimile per decenni....mo e' arrivato il conto da pagare...si aggiornino il CV e si trovino un lavoro.

Ritratto di onollov35

onollov35

Mer, 05/04/2017 - 11:27

Il Personale deve smettere di scioperare.La Compagnia inizi a licenziare eventuali facinorosi e vediamo se trovano lavoro presso altre compagnia.I Sindacati sono la rovina di tutto.

MLADIC

Mer, 05/04/2017 - 11:29

Tutti buffoni da mandare a casa, una cloaca di imboscati raccomandati. Lo specchio di questa povera italietta ridotta alla miseria e ridicolizzata dal clientelismo, dalla raccomandazione, dallo sperpero di soldi pubblici, da politici corrotti incapaci e senza etica. Siamo destinati al fallimento.

tormalinaner

Mer, 05/04/2017 - 11:33

Basta, questa azienda di parassiti sindacali va chiusa, sono stanco di pagare dei nullatenenti superstipendiati.

gustinet

Mer, 05/04/2017 - 12:06

Bel servizio! I dipendenti sempre in sciopero e i dirigenti sempre a mangiare!!!!

veromario

Mer, 05/04/2017 - 12:25

è ora di finirla con questo assistenzialismo ,chiedetela o mandate tutti a casa lui si riassume chi serve.

diesonne

Mer, 05/04/2017 - 13:40

diesonne il gioello alitalia è alla ipendideriva per colpa dello stato e dei vari dirigenti,che hanno pensato solo ai lauti stipendi ed hanno aumentato il personale inutile per colpa dei sindacati con lo sciopero che li porta completa rovina.è piangere sulmlatte versato è inutile:chi è causa del suo male pianga se stesso

pardinant

Mer, 05/04/2017 - 13:56

Non riesco a capire! Per quanto ne so, gli scioperi si fanno in un’azienda che incrementa il reddito, per ridistribuire giustamente il surplus di guadagno a chi lo ha materialmente prodotto. Che senso ha fare sciopero in un’azienda che si avvicina al milione di euro di perdita al giorno? Nel caso specifico l’azienda teoricamente ci guadagna non producendo, ma di fatto si rende più difficile una eventuale ripresa, in quanto si allontanano i clienti. Il personale Alitalia, a mio avviso dovrebbe accettare riduzioni di stipendio e di orario di lavoro impegnandosi al massimo dall’AD all’ultimo dipendente per migliorare il servizio e portare finalmente l’azienda in attivo. Poi eventualmente richieste e scioperi, a meno che non si voglia semplicemente, altri soldi da dividersi alle spalle dei contribuenti e tirare avanti finché possibile.

evuggio

Mer, 05/04/2017 - 18:30

si sa! lo sciopero è un toccasana per le aziende strafallite! suggerisco una nuova sigla sotto la quale raggruppare i sindacati: T.D.C.