È allarme gioco per gli adolescenti. Un milione in Italia ha già provato

Cresce, per la prima volta in cinque anni, il numero di quanti puntano soldi sull'azzardo

Non sono molti i giochi che possono permettersi di giocare. Spesso si tratta delle paghette o di quello che ricevono per Natale o per il compleanno. Ma non per questo l'allarme lanciato dal Cnr di Pisa è da sottovalutare, perché il numero degli adolescenti che ha già tentato la via del gioco d'azzardo è preoccupante.

"Sono circa un milione gli studenti che riferiscono di aver giocato somme di denaro almeno una volta negli ultimi 12 mesi", dice Sabrina Molinaro, ricercatrice all'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche. Un numero che parla di un aumento percentuale dal 39% al 42% del totale.

La crescita nel numero degli adolescenti che "giocano" non è isolata, ma va ricompresa all'interno di una tendenza più ampia che vede in aumento la percentuale in tutte le fasce d'età. L'incremento maggiore si vede tra le ragazze tra i 16 e i 17 anni, dal 27% al 31%, ma sono i coetanei maschi a giocare di più: il 51%, praticamente uno su due.

"Per la prima volta dopo cinque anni", aggiunge la ricercatrice del Cnr, si vede in Italia un'inversione (negativa) di tendenza. E se meno persone giocano al Lotto o al Poker texano, aumentano quelli che provano Totocalcio, Totogol o altri tipi di scommesse, se non i classici Gratta e vinci.

Commenti

beale

Gio, 24/03/2016 - 19:09

è l'effetto della crisi. ci si gioca tutto come alla roulette russa, infatti a volte ci scappa il morto.