Allarme legionella, 60enne muore in clinica a Torino

La donna ha accusato i primi sintomi al rientro dalle vacanze al mare. Sale a sei il numero delle vittime. Ricoverato in gravissime condizioni un 29enne

Una donna di 61 anni è morta di legionellosi a Torino. La vittima avrebbe contratto la malattia venendo a contatto con il batterio della legionella, anche se non è ancora chiaro dove il contagio sia avvenuto. I conoscenti sospettano che la donna si sia infettata durante le vacanze al mare.

La donna, moglie di un imprenditore torinese, ha accusato i primi sintomi dopo essere rientrata in città. I medici della clinica Fornaca hanno fatto di tutto per salvarla ma non sono riusciti a sconfiggere la malattia: la paziente, che aveva un quadro clinico già complicato, è stata ricoverata per circa 12 di giorni nella casa di cura torinese.

Salgono così a sei le vittime del batterio nel nord Italia mentre continuano ad aumentare i casi di contagio. Un 29enne si trova ricoverato in gravissime condizioni all’Ospedale San Gerardo di Monza per polmonite da legionella.

"Il 70% delle persone che è stata colpita dalla polmonite - ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera - sono uomini e tendenzialmente persone anziane over 60, con qualche eccezione come questo ragazzo di 29 anni. Tutte le persone, compreso questo ragazzo, avevano dei quadri clinici particolarmente complessi. Anche questa persona aveva un fisico fortemente debilitato e la polmonite destabilizza un quadro già compromesso".