Allarme maltempo, temperature glaciali e neve in tutta Italia

In arriva un'ondata di gelo di notevole intensità che colpirà l'Italia dalla Siberia. L'esperto: "Evento di portata storica"

"Confermata l'ondata di gelo di notevole intensità che colpirà l'Europa dalla Siberia a partire dal prossimo weekend, sotto i gelidi venti di Buran". Lo sottolinea il meteorologo di 3bmeteo Edoardo Ferrara che spiega: "Si tratta di un evento davvero eccezionale per durata, estensione ed intensità, come non si vedeva da anni e che farà sicuramente parlare di sé. Il Dipartimento della protezione Civile ha emesso un'allerta meteo gialla su gran parte del centro e del sud Italia, dall'Emilia Romagna alla Sicilia. Il grande freddo si protrarrà nella prossima settimana e non è escluso che lunedì possa nevicare anche a Roma, dove le temperature potrebbero scendere fino a cinque gradi sotto zero. Neve in Piemonte e Liguria, a Bologna, dove è stato lanciato un invito a limitare l'uso delle auto, sui passi appenninici emiliani, e in Toscana all'isola d'Elba e sui versanti emiliano-romagnoli.

Imbiancate anche le zone terremotate delle Marche nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno e il Vesuvio. A sprofondare di nuovo nell'inverno è anche il Sud, dove nelle prossime ore le temperature potrebbero toccare i 10 gradi sotto zero con neve su gran parte dei rilevi sopra i 600-700 metri.

Già da sabato su Calabria e Sicilia sono attese sono attese piogge, anche molto intense e accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento. L'allarme per ora riguarda domenica quando Burian, in grado di far scendere le temperature anche di 10 gradi nel giro di mezz'ora, dovrebbe aprire la strada ai venti della steppa siberiana con un'ondata di gelo paragonabile a quella del febbraio 2012 o del gennaio 1985.

In Lombardia la neve potrebbe arrivare dalla mezzanotte di oggi. Il Comune di Milano, in previsione dell'ondata di freddo, ha lanciato un appello ai cittadini per segnalare con una telefonata chi vive per strada. Il grande freddo di fine febbraio non resterà isolato: entro la prima metà di marzo potrebbe arrivare una nuova massa d'aria fredda che porterà nuovamente le temperature sotto zero ovunque.

Secondo le previsione dell'Arpav, in Veneto l'arrivo della massa d'aria artico-siberana si farà sentire da domenica, con un apice del freddo tra lunedì 26 e mercoledì 28 febbraio, quando le temperature potranno scendere anche di 10-15°C rispetto alla media del periodo.

Emergenza bora a Trieste

Il forte vento soffia intorno ai 70-8' km all'ora con raffiche che superano i 100. Nelle ultime nelle 36 ore e fino a questa mattina sono stati superati i 130 interventi portati a termine con la messa in sicurezza di finestre, tegole, cornicioni, alberi, cartelli stradali garantendo la sicurezza dei cittadini e ripristinando la viabilità stradale.

Dalla tarda mattinata di oggi si prevedono ancora nevicate fino a quote di pianura su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna.

Commenti

giuromani

Ven, 23/02/2018 - 12:15

Il "burian" non esiste. Esiste il "buran" ma è un vento che soffia sulla Mongolia al confine nord con la Russia. Quindi è impensabile che possa arrivare fino in Europa. Si tratta semplicemente di un vento da est o nordest che si chiama semplicemente "bora"

Ma.at

Ven, 23/02/2018 - 12:36

Naturalmente è colpa del riscaldamento globale sapete com'è fa tanto caldo che poi si trasforma in freddo. Se non ci credete chiedete a qualche luminare universitario che fa la ricerca sul clima sovvenzionato dal denaro dei costruttori di batterie, pannelli solari e di tutto ciò che viene spacciato come ecologico.

Mariopp

Ven, 23/02/2018 - 13:06

@giuromani: non fare il pignolo - la translitterazione dal russo permette alcune libertà, dire burian o buran è la stessa cosa. non capisco, però, perché dici che non può arrivare fino in Italia - lo sta facendo in questi giorni.

Mariopp

Ven, 23/02/2018 - 13:10

@ma.at: molto spiritoso, ovviamente non è che il tanto caldo si trasforma in freddo. Se il tuo intento, però, è usare un paio di giorni di freddo per negare il riscaldamento globale, ricordati che le oscillazioni di temperatura sono normali. Il riscaldamento globale ormai è una realtà e deve essere misurato sulla media delle temperature, non guardando casi eccezionali.

ziobeppe1951

Ven, 23/02/2018 - 13:21

Potremmo andare alle maldive come rifugiati “climatici” di sboldra memoria..naturalmente in hotel 4 stelle a spese di pantalone maldiviano...ah già,non si può, lì sono tutti razzisti se non sei musulmano, non puoi ottenere la cittadinanza

Ritratto di filatelico

filatelico

Ven, 23/02/2018 - 14:12

Il Buran è un vento delle steppe del Kazakistan dove atterrano le navicelle Soyuz e diede il nome allo Shuttle Russo. Confondere la Bora di Trieste con il vento Kazako testimonia la mancanza dello studio della geografia mella scuola italiama.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Ven, 23/02/2018 - 14:19

Il vero nome di questa tempesta perfetta è "Achille senza tallone" : ma andrebbero bene anche "Attila , l'erba non c'è più" o "Annibale lo scavalcatore" o "Nino Bixio rifacciamo l'Italia" o "Renzi il sottrattore" o "Garibaldi senza Marsala" o "Il ritorno del Duce" o "H lo sterminatore" o ..... . E' chiaro ? : no , perché se non è chiaro vuol dire che .... "E' già scuro" . Yeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh .

Angelo664

Ven, 23/02/2018 - 14:25

x ziobeppe1951 : divento anche musulmano per stare la !!! Tanto come masculo non e' poi tanto peggio .. a parte la barba lunga che non ho.. non mi cambierebbe molto. Posso solo avere 4 mogli e non solo una. Vabbeh .. faro' anche 'sto sforzo ! Piuttosto che affrontare Burian !!!!

Mobius

Ven, 23/02/2018 - 15:39

Questa proprio non ci voleva... Adesso i profughi africani abusivamente residenti in Italia reclameranno un riscaldamento potenziato nei loro residence a 4/5 stelle, con conseguenti maggiori spese (nostre). Come dite?? sperate che a causa del clima eccessivamente rigido molti di loro finiranno per schiattare? Ma vergognatevi...

Liberalmimmo

Ven, 23/02/2018 - 15:52

Ma va là! Abbiamo già dimenticato l'ondata di freddo del gennaio 2017 che colpì soprattutto il Centro Italia con vere e proprie bufere di neve, con "contorno" di scosse di terremoto, che fecero arrivare la neve in alcune zone, qui in Abruzzo, all'altezza di tre e metri e mezzo? Castelli, sommersa di neve, (Teramo) fu "liberata" da una squadra di soccorso proveniente dalla Svizzera.