Allarme sicurezza sugli autobus: lite tra stranieri nel savonese

Oltre a Pistoia, dove 10 immigrati si sono rifiutati di pagare il biglietto dell'autobus, anche nel savonese è allarme sicurezza per il trasporto pubblico. Un pullman è stato scortato dalla polizia dopo una pesante lite tra stranieri

Prima il bus rimasto fermo un'ora dopo il rifiuto di pagare il biglietto opposto da una decina di rifugiati, poi la lite in una cittadina del savonese che ha visto protagonisti tre stranieri con il conducente costretto a fermare il mezzo e chiamare la polizia. Sono ore agitate per il trasporto pubblico, sempre più in preda di immigrati irrispettosi delle più semplici norme del vivere civile. Ad Altare, piccolo centro della Val Bormida (Savona), un autobus ha dovuto farsi scortare tra Altare e Cairo Montenotte dopo che il litigio tra due cittadini del Gambia era culminato con una bottigliata. Per il conducente e i passeggeri soltanto grande paura.

L'episodio è avvenuto venerdì sera alle 22.30 ad Altare, davanti al tribunale. Mentre il pullman diretto a Cairo Montenotte si stava riempiendo di passeggeri, è nata una discussione tra due cittadini del Gambia. Come riferisce il Secolo XIX, la situazione è presto degenerata e nella lite si è aggiunta una terza persona che, all'improvviso, ha lanciato una bottiglia di vetro contro uno dei due litiganti, intento a salire sul bus.

L'autista del mezzo, fortunatamente, non è stato colpito dai cocci e ha subito avvertito la polizia di quanto accaduto. Naturalmente, all'arrivo delle forze dell'ordine i tre extracomunitari avevano già fatto perdere le loro tracce. Ma il timore di una ritorsione da parte dei tre perdigiorno ha convinto gli agenti a scortare l'autobus fino al capolinea. Un modo per tranquillizzare i passeggeri e controllare le varie fermate della linea dell'autobus, che poi è stata ripristinata con oltre un'ora di ritardo. La polizia ha avviato un'indagine per ricostruire i fatti ma per adesso i responsabili non sono stati ancora individuati.