All'Hotel Rigopiano "offrivano sconti per far restare i clienti"

L'ultimo ospite ad aver lasciato l'Hotel Rigopiano prima della tragedia rivela: "Ci offrivano due notti gratis a mò di risarcimento per il disagio subìto"

"Avremmo potuto rimanere lassù fino a mercoledì, perché alla reception proponevano ai clienti prezzi scontati per prolungare la permanenza. Abbiamo preferito andare via". A rivelarlo, con un'intervista a Repubblica, è Francesca, un'estetista 24enne di Pescara che ha lasciato l'Hotel Rigopiano poco prima che venisse travolto dalla valanda.

"Eravamo nella piscina interna, l'albergo era isolato perché la strada era bloccata. Il mio fidanzato stava parlando con un altro ragazzo. Si dicevano: se adesso succede una catastrofe, qui non ci ritroviamo più", ha raccontato la ragazza. Già prima che avvenisse la tragedia, la tensione si tagliava a fette tra gli ospiti dell'albergo. "Nonostante dentro ci sentissimo sicuri, almeno una decina di clienti se ne voleva andare al più presto. C'era un'aria strana, una luce brutta, lugubre", rivela la testimone che insiste sulla promozione ricevuta dal personale dell'hotel. "I due ragazzi della reception hanno offerto ad alcune coppie la possibilità di prolungare la permanenza uno o due giorni, a prezzi scontati. Era un modo per risarcirci del disagio dell'isolamento", spiega Francesca che, però, quell'offerta non l'ha nemmeno presa in considerazione, a differenza si una coppia di Atri che ha accettato perché "dicevano che al loro paese non c'era l'acqua e l'esercito era in strada per l'emergenza, quindi che per loro era meglio rimanere un'altra notte al Rigopiano. Ora sono tra i dispersi, purtroppo".

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 23/01/2017 - 10:28

In un mondo che prigioniero è noi viviamo liberi io e te ... al giorno d'oggi certe libertà poetiche sono una eresia. Purtroppo chi penava sulla situazione era il gestore dell'albergo e i suoi dipendenti mentre i clienti dalla loro desideravano tornarsene a casa loro. Il mondo è bello perché è vario finché non si avaria tutto. Per i poveri deceduti le vacanze continueranno nell'aldilà e al di qua piangeranno i parenti e i superstiti.

dallebandenere

Lun, 23/01/2017 - 10:36

Ma fatela finita,"luve brutta,aria lugubre".Chi aveva la sfera di cristallo prima della slavina?E che male c'è a fare promozioni con i clienti? Ma non vi vergognate neanche un pò?

Ritratto di host8965

host8965

Lun, 23/01/2017 - 11:45

Quindi voi sapevate in anticipo che sarebbe successa la disgrazia giusto? Meno male che in questo paese abbondano gli esperti del giorno dopo...

Mizar00

Lun, 23/01/2017 - 11:46

Non ci vedo nulla di male ; il disagio era solo l'isolamento e i gestori sono venuti incontro ai clienti.

BALDONIUS

Lun, 23/01/2017 - 12:52

Articolo demenziale. Solo un bravo imprenditore che propone sconti ai clienti. Quale sarebbe la colpa. Ma siate seri !!!

LettoreIncallito

Lun, 23/01/2017 - 13:49

Morire per un Coupon. A margine di tutto, continuo a pensare che chi è salito al Rigopiano dopo che nel weekend precedente erano scesi 2m di neve lo ha fatto a proprio rischio e pericolo.

timba

Lun, 23/01/2017 - 14:06

Qui non si tratta di fare gli esperti del giorno dopo. Si tratta del fatto che un gestore di una costruzione abusiva ai piedi di uno strapiombo (ed anche lì si dovrebbe andare a indagare..) deve capire quando è ora di pensare alla sicurezza dei clienti e non agli affari. Molto prima di aspettare che la neve arrivasse ai 3 metri doveva richiedere l'intervento di qualcuno (quindi giorni prima). E poi cercare di evacuare quanto prima. Non trattenere ulteriormente i clienti. E poi una struttura così isolata dovrebbe essere equipaggiata con macchine (turbine o gatti) proprie in quanto è pacifico che in caso di necessità sarà difficile da raggiungere. Nel 94' qui in Piemonte si sono salvate delle vite quando i ristoratori/albergatori, resosi conto della piena che arrivava, costrinsero i clienti ad uscire ed andarsene. Altrochè sconti per rimanere.

timba

Lun, 23/01/2017 - 14:09

Aggiungo : Lettoreincallito, al netto delle ipocrisie, sono d'accordo con te. Ovviamente spiace moltissimo per le vite spezzate. Ma andare a soggiornare in un luogo ove sono già caduti due metri di neve ed in più è confinante con zone che hanno riscontrato 45000 scosse di terremoto in 6 mesi... diciamo che non è molto lungimirante...ecco...

Ritratto di pulicit

pulicit

Lun, 23/01/2017 - 14:16

Giusto,il titolare ha fatto il suo lavoro.L'articolo lascia a desiderare.Regards

dallebandenere

Lun, 23/01/2017 - 14:57

@timba, tu hai letto le carte e sai già che la costruzione era abusiva? e se lo fosse stata in tutto o in parte per qualche motivo,è stato proprio quello determinante? Che so, se abusivo era il sottotetto oppure la centrale termica oppure le saune,che differenza faceva? E quante costruzioni ci sono in Italia "ai piedi di uno strapiombo"? E se toglievi la neve giorni prima non si sarebbe posata di nuovo, visto che ha nevicato una settimana? A sentire te vanno evacuate tutte le località alpine e sciistiche del mondo? Che forza sapere sempre tutto a cose fatte,eh?

Dordolio

Lun, 23/01/2017 - 15:48

L'albergo dove soggiorno di solito in Alto Adige è proprio sotto una ripida montagna. E come lui ce ne sono una infinità: magari saranno tutti pericolosi, non possiamo saperlo. Sappiamo invece che della gente aveva chiesto PER TEMPO di venire evacuata, ma è stata sostanzialmente derisa. E a quanto apprendo dai media il mezzo per poterla soccorrere c'era, ma la disorganizzazione ne ha impedito l'utilizzo. E l'emergenza maltempo era stata ampiamente prevista e da parecchio tempo. Questi sono fatti, il resto solo chiacchiere.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 23/01/2017 - 16:56

Altro che una o due "notti" gratis a mo' di risarcimento,li'si rischiava "l'eternità" gratis......meglio darsela a gambe...con gli sci o senza...insomma..alla larga. Poveretti quelli che hanno accettato...