Alluvione nelle Marche: un morto e un disperso

Situazione critica a Senigallia: cento persone bloccate in una scuola

Fiumi di fango per le strade, sottopassi allagati e pioggia che continua a scendere incessante. La situazione è critica nelle Marche, dove un'ondata di maltempo ha causato due vittime.

Un uomo si è sentito male in casa sua a Senigallia (Ancona), ma l'ambulanza non è riuscito a raggiungerlo e quando è arrivata l'eliambulanza era troppo tardi. L'86enne è morto per arresto cardiaco. Un altro anziano, un 80enne ipovedente, disperso nella piena del fiume Misa a Borgo Bicchia di Senigallia, è stato dichiarato morto. L’uomo sarebbe stato sorpreso dall’ondata di acqua e fango nello scantinato di casa, dove si trovava con la moglie, che invece è riuscita a mettersi in salvo.

Proprio a Senigallia la situazione più critica. "Non escludiamo che ci siano delle vittime", ha detto il dirigente della Protezione civile delle Marche Roberto Oreficini, "Stiamo ancora verificando le segnalazioni su possibili dispersi".

Nell’istituto scolastico cittadino Corinaldesi, poi, ci sono un centinaio di persone bloccate dalla piena del fiume Misa, che non accenna a rientrare. "Si sta valutando se possano essere evacuate senza rischi, o se sia preferibile che restino sul posto anche questa notte, assistite con viveri e coperte", spiega Susanna Balducci, dalla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale.

Commenti

meloni.bruno@ya...

Sab, 03/05/2014 - 19:38

Solidarietà ai cittadini di Senigallia insieme a tutti gli altri alluvionati,spero che le autorità comunali abbiano a cuore con un occhio di riguardo la tassa sulle case colpite!

moshe

Sab, 03/05/2014 - 20:34

Se i 9,5 milioni al mese che spendiamo SOLAMENTE per il recupero dei clandestini in mare venissero devoluti alle popolazioni colpite da disastri, avremmo sicuramente quasi risolto i loro problemi. Il problema di fondo è che con questo governo di schifosi sinistri, gli italiani vengono messi ULTIMI.

piertrim

Dom, 04/05/2014 - 10:58

Sempre la solita storia una pioggia un pò più intensa e succede il disastro! Spendiamo un mare di soldi ma nessuno degli enti percettori non riesce mai a pulire, non dico un fosso di scolo, ma nemmeno un tombino! Viva l'Italia.

piertrim

Dom, 04/05/2014 - 10:58

Sempre la solita storia una pioggia un pò più intensa e succede il disastro! Spendiamo un mare di soldi ma nessuno degli enti percettori non riesce mai a pulire, non dico un fosso di scolo, ma nemmeno un tombino! Viva l'Italia.