Almodovar aveva previsto la tragedia dell'Airbus: nell'ultimo film aveva anticipato tutto

In Storie pazzesche un pilota sequestra i passeggeri, si chiude in cabina e fa schiantare l'aereo per uccidere tutti

Una scena del film "Storie pazzesche", co-prodotto da Pedro Almodòvar

Un aereo dirottato da un pilota affetto da gravi disturbi psicologici. Centinaia di passeggeri sequestrati e condannati a morte nel modo più orribile. Uno schianto e poi il buio.

Non è la cronaca del disastro aereo dell'Airbus A320 della Germanwings, ma l'ultimo film prodotto da Pedro Almodòvar, candidato agli Oscar 2015 come miglior film straniero. "Relatos salvajes", uscito in Italia nel 2014 come "Storie pazzesche" è un film argentino del regista Damiàn Szifròn composto come un'antologia di sei cortometraggi.

Il primo, "Pasternak", è la storia di un pilota d'aereo che fa in modo di concentrare sul proprio volo tutta una serie di persone che, in un modo o nell'altro, hanno giocato un ruolo negativo nella propria vita passata: la ex fidanzata che lo aveva lasciato, il critico musicale che lo aveva bocciato ad un concorso... Alla fine (perdonate lo spoiler) Pasternak si chiude in cabina di pilotaggio e porta l'aereo a schiantarsi sulla casa di riposo dove sono ricoverati i suoi genitori.

Una trama che, per alcuni aspetti, ricalca in modo impressionante la dinamica che si sta ricostruendo intorno alla tragedia dell'A320, schiantato sul fianco di una montagna nelle Alpi francesi per la follia suicida del copilota Andreas Lubitz. Certo, niente lascia supporre che Lubitz conoscesse i passeggeri, niente fa pensare ad una vendetta come quella del film di Szifròn. Eppure a riguardare le immagini del film, con i passeggeri gettati nel panico che tentano di fare irruzione in cabina di pilotaggio, è difficile non andare con la fantasia alle ricostruzioni riproposte mille volte della tragedia della Germanwings.

Nel Regno Unito, scrive oggi il tabloid The Mirror, il film uscirà domani nelle sale, nonostante le proteste di una buona fetta di pubblico che ne chiedeva il ritiro dai cinema in segno di rispetto verso le 150 vittime dell'Airbus A320. In Gran Bretagna, che nel disastro ha perso anche alcuni cittadini, l'emozione è fortissima: il giornalista della Bbc Tim Weber ha twittato "Mi domando se il copilota della Germanwings non abbia visto Wild Tales prima di imbarcarsi sull'Airbus". Un dubbio che si ripropone con sempre maggior insistenza nella mente di molti.