Altro che «Stupid Useless Vehicle», il mercato ora lo fanno loro

di Piero Evangelisti

Cercare di attribuire la paternità del primo Sport utility vehicle è un'operazione di scarsa importanza giacché tante sono state le case che, a posteriori, si sono vantate di essere state le prime a lanciarne uno. Quando, alla metà degli Anni '80, iniziò la trasformazione dei rudi fuoristrada in nuovi modelli destinati a un confortevole uso quotidiano, si trattò di un fenomeno trasversale, che coinvolse costruttori in Usa e in Europa. Sport utility vehicle stava a indicare, appunto, un veicolo funzionale, sempre 4x4, ma dotato di prestazioni dinamiche tipiche di una vettura. Analisti ed esperti di tendenze a lungo termine dissero che i Suv non sarebbero durati, trasformando la dote della versatilità in un fattore negativo: la mancanza di una precisa personalità che portò anche a una nuova lettura dell'acronimo Suv: Stupid useless vehicle . A 30 anni di distanza il fenomeno dei Suv e dei più sportivi crossover è in continua crescita in termini di volumi di vendita e di modelli e si può tranquillamente affermare che la categoria è l'unica veramente globale nel panorama automobilistico mondiale.

Partita dall'alto con giganti come i Chevrolet Suburban e le europee Bmw X5 e Mercedes Classe M (entrambe costruite in stabilimenti americani aperti ad hoc), (...)

(...) l'espansione dei Suv si è allargata a segmenti inferiori addolcendo un po' le linee, offrendo anche la trazione su un solo asse ma conservando sempre la posizione di guida rialzata, il fattore decisivo nel successo di Suv e crossover di taglia medio compatta che quest'anno, in Europa potrebbero raggiungere 500mila immatricolazioni. Ingombranti, spesso utilizzati da automobilisti ineducati, scarsamente amati da molti sindaci italiani, eppure nella loro architettura con baricentro alto, sono veicoli molto più sicuri della media. La loro diffusione, del resto, negli Usa, è legata fin dagli inizi al pubblico femminile che si sentiva fortemente protetto e favorito dall'ottima visibilità. I Suv non li comprano i cultori dell' understatement ma chi vuole apparire, e allora sono sempre quelli di taglia extra-large a fare tendenza e dopo Porsche Cayenne , Audi Q7 e Volkswagen Touareg (oltre agli antesignani Bmw , Mercedes e Range Rov er ), altri marchi top stanno per mettere in strada il loro primo Suv. Entro l'anno toccherà a Maserati Levante che verrà prodotto a Mirafiori e punterà su Usa e Cina. Ma anche Jaguar si getta nella mischia con il suo F-Pace . Scartato il primo concept, il Suv definitivo di Bentley lo vedremo nel 2016, si chiamerà Bentayga e verrà coniugato anche in una versione coupé. Rimanendo nel gruppo Volkswagen, dove presto i Suv Audi potrebbero spaziare da Q1 a Q9 , sembra ormai aver sciolto il nodo del Suv di Lamborghini , il poderoso Urus che potrebbe essere costruito a Sant'Agata Bolognese. Non un Suv ma un everywhere vehicle quello che sarà comunque il primo Sport utility di Rolls-Royce . Manca qualche brand dal Gotha dell'automobile? Sì, la Ferrari, ed è meglio così.

Piero Evangelisti

Commenti

cgf

Gio, 05/03/2015 - 14:02

Nel 1977 la Lamborghini presentò così la Cheetah, la RangeRover di cui la prima serie è stata venduta dal 1970 al 1996?? 25anni!!