Amatrice, il principe Carlo scrive al sindaco: "Colpito dal vostro coraggio"

Il primo cittadino del comune distrutto dal terremoto ringrazia: "Dimostrazione che il cuore supera le barriere geografiche"

Lo scorso 2 aprile il principe Carlo d'Inghilterra, nella sua visita in Italia, ha trascorso alcune ore nella zona rossa di Amatrice, comune in provincia di Rieti distrutto dal terremoto in estate. A distanza di alcuni giorni l'erede al trono inglese invia una lettera al sindaco, Sergio Pirozzi.

"Sono estremamente grato a lei e ai cittadini di Amatrice per avermi dato un così caloroso benvenuto in occasione della mia recente visita - scrive - Era molto importante per me venire ad Amatrice, soprattutto per assicurarmi che foste a conoscenza di quanto profondamente i cittadini britannici condividano le sofferenze che avete vissuto. Non c'è bisogno che dica quanto sia stato profondamente toccato dall'affetto da voi ricevuto". Parole commosse quelle del principe Carlo che ha aggiunto di essere stato "estremamente colpito dall'eccezionale coraggio e capacità di ripresa di tutti coloro che ho incontrato. Sopportare un tale dolore e tali perdite mantenendo tuttavia una così grande determinazione a ricostruire la propria comunità, sono dimostrazione di una straordinaria forza di carattere". L'erede al trono non si è limitato alle parole. Dopo la visita nel comune devastato dal sisma, Carlo ha deciso di fare una donazione per aiutare alla ricostruzione di Amatrice.

Come riporta l'Ansa, Pirozzi ha apprezzato molto il gesto e la lettera di Carlo d'Inghiletta. "L'affetto del Principe Carlo per Amatrice - ha detto il sindaco - è la dimostrazione che il cuore supera le barriere geografiche: grazie per queste parole e per la vicinanza alla nostra terra e alla nostra gente. Colgo l'occasione per inviare a Sua Maestà la Regina i miei auguri di buon compleanno, con lo stesso affetto dimostrato dalla Casa Reale per tutti noi".