Ammazza l'ex moglie, poi annuncia il delitto in un post su Facebook

Dopo averla uccisa a coltellate, il 32enne ha scritto sul social network: "Sei morta troia"

"Sei morta troia". La scritta, agghiacciante, è comparsa sulla pagina Facebook di Cosimo Pagnani. Il 32enne l'avrebbe scritta dopo aver ammazzato la ex moglie, la 34enne Maria D'Antonio, in seguito a una violentissima lite. Il brutale omicidio a colpi di coltello è successo a Postiglione, in provincia di Salerno.

I carabinieri sono cauti sull'ipotesi che sia stato l'uomo a pubblicare l'annuncio prima di compiere il delitto. Gli stessi investigatori, infatti, sono certi che il profilo Facebook sul quale è apparsa la scritta è quello di Cosimo Pagnani, ma stanno verificando se l'autore della scritta sia proprio l'assassino o un'altra persona. Al momento, ritengono molto probabile che la scritta sia stata pubblicata prima del delitto, che è avvenuto intorno alle 19 nell'abitazione della donna a Postiglione. Nella stessa abitazione i Carabinieri, al comando del capitano Alessandro Cisternino, hanno trovato il coltello usato per il delitto. Si tratta di un coltello di quelli usati per lavori agricoli. Secondo i primi accertamenti, la donna sarebbe stata colpita diverse volte.

Dopo l'arresto con l'accusa di omicidio volontario, i carabinieri della compagnia di Eboli hanno portato Cosimo Pagnani in ospedale per una ferita al ginocchio riportata nella colluttazione avuta con la ex moglie.

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Commenti

max.cerri.79

Lun, 01/12/2014 - 05:14

9 persone hanno pure cliccato mi piace...

gio 42

Lun, 01/12/2014 - 08:59

Buongiorno, tanti non saranno d'accordo ma tutte queste tragedie sono i frutti dell'albero del divorzio, che doveva risolvere pacificamente i problemi delle coppie in crisi. Saluti

erbamala

Lun, 01/12/2014 - 10:27

@gio 42. te saresti da mettere nella cella accanto....

LucaRA

Lun, 01/12/2014 - 10:36

gio 42 Interessante (nella sua assurdità, a mio parere) la sua teoria, me la potrebbe spiegare per esteso? Secondo lei la possibilità di divorziare aumenterebbe i casi di omicidio tra le coppie sposate?

Libertà75

Lun, 01/12/2014 - 10:56

@gio42, non c'entra nulla il divorzio, semmai questo è il risultato di una società in cui si diffondono diritti e mai doveri. Non voglio entrare nel merito di chi dei due abbia continuamente esasperato l'altra persona. Tuttavia una società che non conosce umiltà, difficilmente la si riscontrerà nelle sue cellule fondamentali (le famiglie).

Libertà75

Lun, 01/12/2014 - 10:58

sulla sua pagina ora è a 274 like, ancora più inquietante

Annaritaspad

Lun, 01/12/2014 - 11:00

Penso che queste notizie non andrebbero pubblicate perche istigano altri a fare altrettanto pur di essere protagonisti E' un circolo vizioso che andrebbe interrotto.

elgar

Lun, 01/12/2014 - 11:01

Io penso alla povera figlioletta rimasta sola. Anche lei vittima del femminicidio. Ci avrà pensato questo padre? Ma non era meglio se si rifaceva una vita?

michele lascaro

Lun, 01/12/2014 - 11:17

L'abbrutimento delle persone non conosce limiti, ci volevano questi siti per metterlo in evidenza nel suo lato peggiore.

aredo

Lun, 01/12/2014 - 11:35

Ma quale divorzio! La causa è l'uso delle droghe e l'effetto psichedelico generato dalla pazzia da centro sociale comunista stile '68 che sono tutte le idiozie "social" come Facebook, YouTube, Whatsapp e così via... La sinistra con 'sto schifo ci va a nozze ed ha distrutto la società. La diffusione delle droghe serve a rendere gli esseri umani degli schiavi perfetti e le menti più deboli poi impazziscono completamente.

Mr Blonde

Lun, 01/12/2014 - 11:47

Ma non si potrebbero rintracciare gli autori dei "like"?

BlackMen

Lun, 01/12/2014 - 12:02

aredo: dove ha letto che era drogato?

Noidi

Lun, 01/12/2014 - 12:03

@aredo: Dopo aver letto il Suo post sono comletamente d'accordo con Lei. Le droghe fanno davvero dei grandi danni, e a quanto pare Lei parla per esperienza.

Libertà75

Lun, 01/12/2014 - 12:18

@mr blonde, se si collega su fb, gli autori li vede uno a uno... e a che serve rintracciare gli autori dei like? Denunciarli per disgusto? Lo sa che quando nelle manifestazioni rimangono feriti poliziotti c'è una rincorsa ai like di diverse migliaia? Lo squallore morale del popolo italico è indubbio.

aredo

Lun, 01/12/2014 - 12:33

@Noidi: Mai fatto uso di droghe.. chi parla per esperienza qui devi essere tu che credi che tutti usino droghe come te e gli altri comunisti e cattocomunisti psicolabili. @BlackMen: non serve un genio per capire quando uno è drogato, e purtroppo grazie alla sinistra un 70-80% di persone al giorno d'oggi fa uso di droghe, inclusi elettori di centro-destra.

titina

Lun, 01/12/2014 - 13:29

xLibertà75. Bravo/a hai detto bene ed è una frase che ripeto spesso: tutti parlano dei diritti e mai dei doveri.

Giovy99

Lun, 01/12/2014 - 13:51

La follia corre in rete...ma perché non parlare mai della violenza psicologica delle donne sugli uomini?

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 01/12/2014 - 14:02

A parte il fatto di scrivere il delitto commesso su internet - spinto da un irrefrenabile impulso di rabbia - c’è da riflettere sull'effetto perverso di questo tipo di comunicazione che sdoppia la personalità creandone un’altra che non ha nulla a che fare con quella reale.

gio 42

Lun, 01/12/2014 - 15:09

Buongiorno, a parte che nella cella di fronte dovresti andarci tu Maleducato e VIGLIACCO, io che non ti conosco non ti ho offeso. E darti questi titoli è farti un complimento, se non rispetti le idee degli altri non offendere, e se proprio non sai offendere stattene zitto. Caro "erbemala" con le persone come te il mondo regredisce di migliaia di anni. Impara a rispettare il prossimo, e le idee altrui. Poi dopo apri la bocca. Una qualche risposta non la meriti. In cella devi andarci tu con tutti quelli che ti conoscono. Vigliacco.

Ritratto di fullac

fullac

Lun, 01/12/2014 - 15:20

ma chi sono quei deficienti che mettono i like? questo è ancor più preoccupante a mio avviso è il senso dell'ignoranza dell'arroganza della meschinità. da vergognarsi

gio 42

Lun, 01/12/2014 - 15:28

Buongiorno, Il mio discorso è supportato da fatti, quando non c'era il divorzio non c'erano tutti questi omicidi. Sono dati di fatto. Lei parla di diritti e niente doveri. E io che ho detto? Quando due si sono sposati si sono impegnati con un sacco di doveri belli grossi soprattutto verso i figli. A un male si è messo un rimedio peggiore del male. Quando non c'era il divorzio tutti questi piccoli in mano a nessuno non c'erano. Perché non c'erano le ripicche, le gelosie, si pensava anche ai figli, ora c'è solo egoismo. Un altro che mi mette in bocca più divorzi più omicidi. Ma siamo alla pazzia. Io non parlo del fatto specifico ma di un modo oramai di pensare. Io ho tutti diritti e niente doveri e quindi faccio quello che mi pare. Questa è la mentalità corrente. Questa è la mentalità che porta a questi casi estremi che ripeto una volta non esistevano. Se poi si prende il discorso +divorzi e di conseguenza +omicidi siamo fuori strada. Comunque scusate. Saluti

vince50

Lun, 01/12/2014 - 15:40

Tutto questo se si fosse persone civili non dovrebbe accadere,si accetta la realtà qualunque essa sia ma senza arrivare a tanto.

LucaRA

Lun, 01/12/2014 - 15:43

gio 42 Io, che non l'ho offesa, rimango in attesa di una risposta.

gio 42

Lun, 01/12/2014 - 17:27

Buonasera, io non ho risposte da dare a nessuno, in quanto mi guardo bene dall'offendere chiunque. Ho solo detto, e questo è riscontrabile su tutti gli organi di informazione che una volta queste tragedie non esistevano. Almeno non in queste dimensioni. Chiedete agli anziani. E non è che la gente era tutta santa e non si tradiva. Solo che c'era più responsabilità. Ora mi lasci? e io faccio una strage. Mi lasci? e io non ti faccio più vedere il bambino. Mi lasci? chiudiamo in tre o quattro. Di moda c'è la separazione e il divorzio, come se lo stare insieme non fosse mai stato un sacrificio per entrambi e una responsabilità verso i figli incolpevoli. Ecco il mio pensiero se poi mi si vuol far dire altro fate pure. Saluti

LucaRA

Mar, 02/12/2014 - 11:30

Come pensavo, la ringrazio per la sua non spiegazione. Saluti.